È stata un’esperienza unica e indimenticabile quella vissuta da 30 alunni delle prime e seconde classi della SEI “San Nicolò” di Fiume. Infatti, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno fatto visita alla Comunità degli Italiani di Abbazia in occasione della Settimana della cucina italiana nel mondo.
Ad accoglierli con entusiasmo sono state la presidente del sodalizio, Sonja Kalafatović, la segretaria Norma Tuliak Srbulj e due protagoniste d’eccezione: Deborah Voncina Ivanić, responsabile del laboratorio di cucina “Vegetariando”, e Ranka Bonačić, attivista della CI di Villa Antonio.
Dopo un caloroso benvenuto, i piccoli ospiti hanno intrapreso un viaggio alla scoperta della ricchezza della cucina italiana attraverso una lezione interattiva dedicata ai piatti più iconici della tradizione. Il momento clou è stato un simpatico cartone animato sulla nascita della pizza Margherita, che ha catturato l’attenzione dei bambini e ha svelato, oltre all’origine del nome, anche il significato dei tre colori sulla pizza: il verde del basilico, il bianco della mozzarella e il rosso del pomodoro, simboli della bandiera italiana.
La parte teorica, però, era solo l’inizio della loro visita. Alcuni bambini si sono rimboccati le maniche per partecipare a un coinvolgente laboratorio di cucina, dove si sono cimentati nella preparazione di fragranti pizzette, dolcetti al cioccolato e marmellata nonché colorati spiedini di frutta.
L’evento si è concluso in un’atmosfera vivace e gioiosa con l’assaggio delle delizie preparate insieme. Tra risate e commenti entusiasti, i giovani visitatori hanno gustato i frutti del loro lavoro, scoprendo in prima persona cosa significa vivere la cultura culinaria italiana. Sono tornati a scuola con un sorriso, e forse anche con una nuova passione per la cucina. Un’esperienza che non solo ha avvicinato i bambini alla tradizione “made in Italy”, ma ha anche sottolineato l’importanza del cibo come strumento di condivisione e come un ponte culturale.

Foto: Ci Abbazia

Foto: Ci Abbazia
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































