Via le auto dalle piazze del centro storico

Automobili parcheggiate in piazza della Risoluzione fiumana

Si avvicinano le vacanze per il sindaco Vojko Obersnel. Prima però di godersi le ferie, il primo cittadino ha incontrato la stampa per fare il punto su alcuni degli argomenti più caldi che hanno calamitato l’attenzione mediatica nelle ultime settimane, glissando però sulle polemiche relative al prestito di 44 milioni di kune destinati per il restauro della nave Galeb e del complesso Benčić.
“E partiamo subito da una buona notizia – esordisce –. Pochi giorni fa abbiamo siglato l’accordo per la realizzazione dell’infrastruttura comunale nella zona commerciale di Bodulovo. Il valore complessivo del progetto è di 11 milioni di kune, di cui 5,7 stanziati attraverso i fondi europei, mentre a settembre verrà indetto il bando di concorso per scegliere l’esecutore dei lavori. L’intervento darà ulteriore impulso allo sviluppo imprenditoriale in città”.

Nuove zone pedonali

Il sindaco ha quindi annunciato nuovi lavori, e questa volta in centro città. “In più di un’occasione – prosegue Obersnel –, avevo manifestato la volontà di trasformare piazza della 128º Brigata e quella della Risoluzione fiumana, assieme alla via Dolac, in una zona pedonale. Si tratta di un intervento complesso che, tra gli altri, presume anche scavi archeologici per una durata che varia dai 6 ai 12 mesi. In autunno le due piazze saranno interessate da opere di ‘ritocco’ in vista di CEC 2020, lavori che peraltro includono la completa rimozione dei parcheggi, iniziando così ad allargare l’area pedonale. L’intervento vero e proprio prenderà comunque il via nel 2021”.
E a proposito di interventi, scontata una battuta sui lavori in corso in via Krešimir. “Il traffico è abbastanza scorrevole, a parte qualche incolonnamento nelle ore di punta, ma tutto sommato non si registrano particolari disagi, anche perché molti automobilisti utilizzano percorsi alternativi. La prima fase dei lavori, che comprende il tratto tra Žabica e la stazione ferroviaria, verrà portata a termine all’inizio del prossimo anno”.

Turismo: italiani in testa

Spazio quindi al turismo, che a Fiume continua a crescere in doppia cifra.
“Mentre le altre città del Paese sono costrette a fare i conti con un generale calo del numero di turisti, qui da noi avviene l’esatto contrario. Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo registrato un incremento rispettivamente dell’11 e del 24% per quanto riguarda arrivi e pernottamenti. Prendendo invece singolarmente il mese di giugno, si osserva una crescita 34% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Quanto invece alla provenienza degli ospiti, al primo posto troviamo gli italiani, seguiti da tedeschi e bosniaci. A contribuire a questi risultati è un’offerta diversificata di contenuti che, soprattutto nei mesi estivi, comprende tutta una serie di manifestazioni, come ad esempio il Festival Tobogan, le Serate delle piazze fiumane e l’Estate al Castello”.

3. maj, segnali positivi

Infine, il primo cittadino non poteva esimersi dal commentare la crisi del 3. maj, sul quale continua ad aleggiare lo spettro del fallimento. “Il rischio c’è, ma l’amministrazione guidata da Edi Kučan, grazie anche al supporto dei Sindacati, sta facendo il possibile per scongiurare tale eventualità. È inoltre positivo il fatto che gli armatori non solo siano disponibili a concludere la costruzione delle unità attualmente in cantiere, ma anche a ordinare nuove commissioni. Ma per fare ciò sono necessarie determinate garanzie, un compito che però spetta al governo croato”, ha concluso il sindaco Vojko Obersnel.

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