Le rotatorie di Valscurigne saranno percorribili dal 10 luglio. Sono in corso gli ultimi ritocchi al nodo concepito per collegare via Osijek all’autostrada A7 e alla statale DC403 che conduce al terminal container in costruzione e che verrà inaugurato a metà settembre. Si tratta di due rotatorie.
La prima riguarda via Osijek e la DC403. Attualmente sono in corso lavori di asfaltatura. Con le condizioni meteorologiche favorevoli, si prevede di completare la posa dell’ultimo strato di asfalto nelle corsie verso il centro città, verso il quartiere di Valscurigne, e verso l’autostrada A7. Ieri si è lavorato alla sistemazione della segnaletica orizzontale e altre finiture. La data prevista per il completamento di tutte le opere rimanenti, considerando eventuali imprevisti legati al meteo, è il 10 luglio.
Per quanto riguarda le superfici esterne, con il rifacimento delle coperture dei muri, l’installazione dei percorsi pedonali, si prevede di non andare oltre il 18 luglio.
Alla seconda rotatoria, tra la DC403 e l’A7, sono stati completati tutti i lavori previsti secondo il progetto, fatta eccezione per le operazioni di pulizia finale del cantiere e la chiusura dell’accesso alla deposito temporaneo dei materiali. Lo stesso vale anche per la prima rotatoria. Questo intervento include la costruzione di due rotatorie a tre diramazioni con i relativi accessi, la sistemazione delle reti di smaltimento delle acque meteoriche, la protezione e lo spostamento delle infrastrutture comunali esistenti, comprese le opere di ricostruzione dell’illuminazione pubblica.
L’azienda appaltatrice è la CPK di Capodistria. La progettazione è stata curata dallo studio Rijekaprojekt.
Le operazioni si svolgono secondo le tempistiche previste. Oltre a rappresentare un elemento fondamentale per lo smistamento del traffico di tir provenienti da Molo Zagabria, questi interventi sulla rete stradale all’interno del tessuto urbano dovrebbero migliorare la viabilità e la sicurezza, favorendo la fluidità del traffico.
Il carico che dovranno assorbire le rotatorie, se ci riferiamo al traffico pesante, dipenderà dalle politiche dei concessionari in Molo Zagabria. In un primo tempo, come è ormai noto, una percentuale importante dei container in arrivo con le portacontainer “madri” verrà smistata verso gli altri proti dell’alto Adriatico, via mare. La tendenza, seguendo anche le indicazioni dell’Unione Europea, sarebbe quella di utilizzare soprattutto le ferrovie, più sostenibili sia dal punto di vista economico che ecologico. Il doppio binario, cioè la ferrovia di pianura fino a Zagabria, per ben che vada sarà percorribile nel 2032. Nel frattempo, è scontato he diverse centinaia di tir al giorno circoleranno proprio qui, a Valscurigne, principale snodo e accesso alla rete autostradale.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































