Mons. Uzinić augura buone feste in italiano (video)

Incontro tradizionale nel Santuario mariano di Tersatto con l’arcivescovo, ospiti di fra Dragan Grizelj

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Mons. Uzinić augura buone feste in italiano (video)
Foto Roni Brmalj

Dal Santuario mariano di Tersatto, con fra Dragan Grizelj padrone di casa, l’arcivescovo di Fiume Mate Uzinić ha pronunciato il suo messaggio natalizio. L’arcivescovo richiama il significato profondo del Natale come tempo di fiducia, speranza e responsabilità. Prendendo spunto dal Vangelo di Matteo, «Prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto», Uzinić sottolinea come la Sacra Famiglia abbia sperimentato la precarietà, la paura e l’esilio, condizioni che accomunano ancora oggi milioni di persone costrette a lasciare la propria terra. “Il Natale – afferma l’arcivescovo – non è una fuga dalla realtà, ma un invito a guardarla con occhi nuovi. La nascita di Gesù avviene in un contesto segnato da ingiustizia, violenza e abuso di potere, elementi purtroppo presenti anche nel mondo contemporaneo. Proprio per questo, il messaggio cristiano non propone soluzioni facili, ma indica la via della fiducia in Dio e della responsabilità personale verso il prossimo”.

L’arcivescovo pone l’accento sull’importanza di non cedere alla paura, alla chiusura e all’indifferenza, ma di riscoprire il valore dell’accoglienza, della solidarietà e della cura reciproca, soprattutto verso i più fragili, i poveri, i migranti, gli anziani e le persone sole. “La fede -, aggiunge Uzinić -, non elimina le difficoltà, ma offre la forza per attraversarle con dignità e speranza. In un tempo segnato da conflitti, crisi sociali e smarrimento, il Natale diventa così un appello a rinnovare la fiducia nella vita, a scegliere il bene anche quando sembra più difficile e a costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla misericordia. Solo attraverso gesti concreti di amore e responsabilità è possibile trasformare il Natale da semplice ricorrenza a vera esperienza di salvezza e di pace”.

Video Roni Brmalj

Uno degli appuntamenti più amati

Fiume si prepara a vivere uno degli appuntamenti musicali più amati delle festività natalizie. Venerdì 26 dicembre alle 19, nella suggestiva cornice della Cattedrale di San Vito, si terrà la 32ª edizione del concerto “Božić je judi”, organizzato dall’Unione dei musicisti croati, sezione della Regione litoraneo-montana e da Radio Fiume.

Nato come augurio musicale di Natale, il concerto è diventato negli anni un punto di riferimento della scena culturale locale. L’edizione 2025 assume un valore particolare, celebrando importanti anniversari come gli 80 anni di Radio Fiume, i 100 anni dell’Arcidiocesi fiumana, i 100 anni dalla nascita del compositore Ljuboslav Ljubo Kuntarić e i 20 dalla scomparsa di Miodrag Duža Stojiljković che progettò l’iniziativa, oggi appuntamento immancabile.

Sul palco si alterneranno una cinquantina di musicisti e interpreti, tra cui solisti affermati, gruppi vocali e cori, accompagnati da ensemble strumentali provenienti da diverse parti della regione. Il repertorio proporrà canti natalizi tradizionali e internazionali, reinterpretati con sensibilità contemporanea.

“Božić je judi”, considerato insieme a “Božić u Ciboni”, la prima rassegna di questo tipo nel Paese, uno dei più longevi concerti natalizi in Croazia, sarà trasmesso in diretta, come tutti gli anni, su Radio Fiume. Naturalmente, l’evento potrà essere seguito sui canali YouTube dell’HGU (Unione dei musicisti) e dell’Arcidiocesi di Fiume, permettendo anche a chi non potrà essere presente e a chi si trova molto lontano di condividere l’atmosfera del Natale.

All’evento prenderanno parte numerosi artisti e formazioni. Sentiremo Nikolina Tomljanović, Damir Kedžo, Tina Vukov, Vivien Galletta, Voljen Grbac, Francesco Squarcia, Nevia Rigutto, Natko Stiglić, Davor Juretić, Marin Tuhtan, Trio Veljak, Nino Načinović, i suonatori di “sopele” dell’isola di Veglia (Dorijan Polonijo, Zlatko Volarić), il coro di Lopar (isola di Arbe), i cori “Zvir” di Jelenje, “Cantores Sancti Viti”, nonché il coro della Cattedrale. Come ha annunciato Jadranka Čubrić, president dell’HGU, il programma inizierà davanti alla cattedrale già un’ora prima dell’inizio del concerto.

Mons. Uzinić
Foto Roni Brmalj

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