Lo chiamano frutto, ma in realtà non lo è. La parte rossa è solo un ricettacolo ingrossato, mentre i veri frutti sono gli acheni, quei semini piccoli e gialli nella polpa. Stiamo parlando della dolce, succosa e rossa fragola che, grazie all’interessamento e al supporto della Città di Abbazia, ha avuto il suo debutto al “Festival delle fragole” organizzato per la prima vota nella Perla del Quarnero. Un evento di tre giorni, organizzato dal laboratorio LAB 9 e con la partecipazione dell’associazione “Jagodni prsten” di Pisarovina della Regione di Zagabria.

Ma perché un festival dedicato alla fragola? Come specificato da Christina Cianci Žerić, già organizzatrice del “Floral week”, pure supportato dalla Città di Abbazia, la manifestazione non è nata per caso. “Nelle varie fiere eco, floreali e agrarie che vengono organizzate su un vasto territorio, abbiamo avuto modo di imbatterci nei rappresentanti delle varie aziende a conduzione famigliare che coltivano fragole della Regione di Zagabria e di cui una decina facenti parte dell’Associazione. L’idea è venuta sin da subito. Oltre alle ciliegie, che sono eccome presenti sul nostro territorio e che hanno il proprio festival, la fragola è un poco messa ai margini seppur matura prima delle ciliegie. Allora, supportati dalla città di Abbazia che ha visto in questo evento, una manifestazione che attirerà non solo i concittadini ma pure numerosi turisti a far visita alle bancarelle di fragole. Ci siamo messi in contatto con i rappresentati dell’Associazione di Pisarovina che hanno accettato con piacere di essere gli apripista a questo evento fieristico, ma pure educativo, artistico e gastronomico. L’amministrazione cittadina supporta eventi di questo tipo che allargano non solo l’offerta turistica e locale ma arricchiscono le collaborazione tra i vari settori della Croazia continentale con quella adriatica. Potremmo definirlo un connubio, verde-azzurro a livello nazionale”.

Per tre giorni il giardino antistate il padiglione artistico “Juraj Šporer” ha fatto da scenario alle bancarelle colme di fragole e di tutti i prodotti che vengono realizzati con questo dolce “frutto” rosso.
Nel corso del festival si sono svolti vari laboratori, per grandi e piccini, di pasticceria – con il tiramisù alle fragole –, varie bevande al gusto di fragola, un corso di ceramica, in cui i giovani si sono cimentati nella realizzazione di oggettistica con tema le fragole. E pure i ristoratori e albergatori di Abbazia hanno aderito alla manifestazione allargando l’offerta di dolci e bevande a base di fragola.

“Abbiamo aderito all’iniziativa con piacere – ha dichiarato Željko Varga, presidente dell’associazione “Jagodni prsten” – siamo soddisfatti che la signora Cianci Žerić, ma soprattutto la città di Abbazia, hanno capito l’importanza di avvicinare i produttori diretti, nel nostro caso di fragole, con la cittadinanza e i numerosi turisti. Inaugurare un nuovo festival ci rende orgogliosi e perciò abbiamo messo in mostra il meglio della nostra produzione. In primo piano spiccano le fragole, in prevalenza della variante Joly, una varietà unifera ad alto fabbisogno di freddo che combina un sapore molto gradevole con un’elevata resistenza alle malattie delle radici. Con una produttività molto elevata, questa variante sviluppa un sapore eccellente quando viene raccolta a piena maturazione. Inoltre, la varietà offre un’eccellente capacità di conservazione, rendendola ideale per la stagione produttiva. Tutto il raccolto per questo evento è stato eseguito il giorno prima così che il prodotto è freschissimo”.

Oltre alle fresche e saporite fragole, i produttori presenti hanno messo in vendita piantine di fragole adatte alla coltivazione sui balconi, succhi di frutta, confetture, marmellate e persino salsa piccante…al gusto di fragola!
E grazie all’intenso profumo e aroma che si sprigionava nell’aria, dall’offerta al consumatore il passo è breve. Tantissimi visitatori della fiera hanno acquistato prontamente una o più vaschette di fragole consumandole sul posto.

Oltre alle sole fragole, ad aderire a questo progetto innovativo, pure gli artisti locali che hanno presentato le loro creazione di oggettistica in ceramica, resina epossidica e composizioni di fiori e fragole in cera. Non è mancato l’intrattenimento musicale offerto dai bambini dell’asilo abbaziano, dagli alunni dell’Associazione “La giostra musicale” e dei lavori dell’associazione “Nostra infanzia” di Abbazia.

Abbazia si è trasformata così nella capitale delle fragole. Il festival ha portato una rapsodia di sapori, creatività e divertimento, e si è già guadagnato l’epiteto di manifestazione più dolce del Quarnero. La città di Abbazia, ancora una volta, ha dimostrato di essere all’avanguardia e di supportare le manifestazioni di interesse pubblico che portano all’arricchimento dell’offerta per il bene dei propri cittadini e dei numerosi ospiti che soggiornano sulla riviera liburnica. La stagione turistica, non ancora iniziata, ha così visto un appuntamento che sicuramente crescerà con gli anni a venire e che il “Festival delle fragole” è nato per durare nel tempo.

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