Un contributo all’interscambio positivo tra Italia e Croazia

L’ambasciatore Paolo Trichilo e la console generale Iva Palmieri in visita alla carpenteria Adria Čelik con sede a Kukuljanovo

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Un contributo all’interscambio  positivo tra Italia e Croazia
Foto Roni Brmalj

Proseguono le visite delle rappresentanze italiane in Croazia nelle aziende del Paese, a conferma degli ottimi rapporti economici e commerciali – oltre che diplomatici – tra i due Stati. Venerdì mattina, 17 ottobre, l’ambasciatore d’Italia a Zagabria Paolo Trichilo e la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri hanno visitato la carpenteria Adria Čelik, a Kukuljanovo, dove sono stati accolti dal proprietario Luca Viganò e dalla direttrice Germana Ronzoni. Adria Čelik, operativa dal 2016, è di proprietà della Carpenteria Viganò di Cologno Monzese, di cui gli stessi Luca Viganò e Germana Ronzoni sono dirigenti. Luca Viganò ha spiegato come fin dall’inizio abbia riscontrato positività nel creare e rendere operativa la realtà aziendale di Adria Čelik, in particolare grazie all’area industriale di Buccari che ha favorito la costruzione di spazi adatti per la produzione. Adria Čelik è dal punto di vista produttivo autonoma da Carpenteria Viganò ed entrambe le aziende realizzano prodotti di pari qualità, ha affermato il dirigente, aggiungendo che talvolta gli articoli prodotti in Croazia vengono esportati in Italia.

Foto Roni Brmalj

Tra sfide e gioie

L’imprenditore non ha nascosto le nuove sfide che le aziende si trovano al giorno d’oggi a dover affrontare in Croazia, in particolare quelle emerse successivamente all’adozione dell’euro, un qualcosa che però aveva già sperimentato in Italia quando, nel 2002, era stata abbandonata la lira. Ha anche confessato come al giorno d’oggi stia diventando difficile trovare lavoratori in Croazia, motivo per il quale molte aziende stanno assumendo manodopera straniera. Viganò ha dichiarato tuttavia che in Adria Čelik tutti i dipendenti sono croati. Luca Viganò si è detto soddisfatto delle due realtà da lui gestite e dell’aver investito in Croazia, Paese dove, come ha sottolineato, ci sono molte condizioni favorevoli per l’attività imprenditoriale. Ha ricordato come abbia mosso i primi passi nel settore già da ragazzino, quando realizzava finestre e porte in cantina con suo padre. Per arrivare dove è ora, ha detto, ci vogliono sì fortuna ma anche molto impegno e passione.

Foto Roni Brmalj

Dopo un colloquio con l’imprenditore, l’ambasciatore e la console hanno potuto visitare di persona un capannone destinato alle attività produttive di Adria Čelik, guidati da Viganò stesso. “Nel giro delle mie visite alle aziende italiane in Croazia mi ha fatto piacere visitare Adria Čelik, della Carpenteria Viganò dalla Lombardia, e ho potuto constatare la presenza di una zona industriale dove le imprese lavorano molto bene – ha affermato Trichilo –. Ho notato che l’imprenditore italiano Luca Viganò è stato soddisfatto dell’investimento che ha realizzato qua alcuni anni fa. C’è inoltre una buona integrazione nella produzione tra l’azienda in Croazia Adria Čelik e quella in Italia Carpenteria Viganò. È stato molto interessante visitare quest’azienda che sta lavorando con soddisfazione e contribuendo all’interscambio commerciale molto positivo tra Italia e Croazia”.

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