Tutti in piscina, torna «Fiume nuota»

Il progetto è stato seguito nel corso degli anni da 12mila alunni delle seconde classi delle scuole elementari

Gli alunni delle terze classi elementari in piscina

Fiume torna a nuotare. Grazie alla situazione epidemiologica favorevole e la quasi totale apertura di tutti gli impianti sportivi, compreso il Polo natatorio, riparte il progetto, unico nel suo genere “Fiume nuota” con l’obiettivo di insegnare a nuotare gratuitamente a tutti gli alunni delle seconde classi delle scuole elementari. Dopo che la pandemia e i tre lockdown dell’ultimo anno avevano fatto saltare l’edizione del 2020, ieri si sono recati in piscina i bambini delle scuole di Cantrida, Zamet e Srdoči, precisamente gli alunni delle terze classi, quelli che l’anno scorso non hanno potuto seguire le lezioni di nuoto. In seguito a seguire le lezioni di nuoto, ma pure di pallanuoto, salti dal trampolino e nuoto sincronizzato saranno tutti gli alunni delle terze classi delle scuole elementari cittadine.

 

“Seppure con un anno di ritardo, il progetto è proseguito con una scaletta straordinaria, mentre l’anno prossimo recupereremo il tempo perduto”, ha fatto sapere il sindaco uscente Vojko Obersnel.
Il programma del progetto è stato illustrato dal primo cittadino, da Katarina Jusup Dodig, insegnante di classe, allenatrice e a capo del progetto e da Dorotea Pešić Bukovac, presidente dell’Assosport cittadino.

Dorotea Pešić Bukovac, Vojko Obersnel e Katarina Jusup Dodig hanno presentato “Fiume nuota”

“Il capoluogo quarnerino è l’unica città a livello nazionale che dall’anno scolastico 2008/2009, cioè dall’apertura del complesso natatorio, organizza annualmente corsi di nuoto gratuito per tutti i bambini delle seconde classi delle 25 scuole elementari di cui è fondatrice. Il progetto è stato riconosciuto dal Ministero dell’Educazione e dell’Istruzione e inserito nello standard pedagogico di tutte le scuole della Croazia. Purtroppo, per mancanza dell’infrastruttura adeguata, la maggior parte delle scuole ha dovuto rinunciare al progetto. Fiume ha implementato e ampliato il programma e finora 12mila alunni hanno superato con successo il corso. Gli alunni delle scuole italiane seguono le lezioni nella propria lingua madre, mentre i bambini con esigenze particolari della scuola di educazione e istruzione vengono seguiti da allenatori specializzati. Il nostro progetto è stato premiato più volte nel corso degli anni nel campo della promozione dello sport e delle attività ricreative”, ha spiegato il sindaco Obersnel.

L’iniziativa “Fiume nuota”, ha fatto sapere Dorotea Pešić Bukovac, è stata inserita nel progetto “Ri Move”, il programma d’acquisizione di conoscenze e abilità sportive di base, che promuove una vita sana tramite le attività ricreative e sportive per gli alunni dalla prima alla quarta classe delle scuole elementari.

Essendo a stretto contatto con gli alunni delle classi inferiori Katarina Jusup Dodig ha specificato che l’interesse, anche durante la chiusura e la didattica a distanza, da parte dei bambini e dei genitori è stato notevole. “Le richieste si susseguivano e con la riapertura siamo riusciti a organizzare le lezioni di nuoto. Non ci sono stati rifiuti o tentennamenti per la specifica situazione epidemiologica”.

Tutte le attrezzature a disposizione sono adeguate all’età dei corsisti che possono usufruire della piscina di 25 metri con una profondità adeguata, della vasca per bambini per le necessità dei principianti, della piscina per i tuffi per quelli che già sanno nuotare e della piscina olimpica per i giovani che desiderano allenare la pallanuoto e il nuoto sincronizzato. Finora la Città di Fiume ha finanziato il programma con 1,5 milioni di kune.

Facebook Commenti