Tra le mura dell’ex Liceo rivive l’anima di Fiume (foto)

Dalla storia del palazzo raccontata da Theodor de Canziani alla premiazione del concorso «San Vito», una giornata dedicata alla cultura e alle nuove generazioni.

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Tra le mura dell’ex Liceo rivive l’anima di Fiume (foto)

La Scuola media superiore italiana di Fiume ha celebrato l’ultimo giorno dell’anno scolastico 2025/26 due importanti appuntamenti: la Giornata dell’istituto e la premiazione dei vincitori del concorso letterario “San Vito”, organizzato dalla Società di Studi Fiumani e dall’AFIM nell’ambito della Settimana della cultura fiumana.

Come spiegato dal preside dell’ex Liceo, Michele Scalembra, quest’anno si è voluto uscire dagli schemi tradizionali con un’anteprima della cerimonia affidata al letterato e storico della cultura e della storia fiumana Theodor de Canziani, che con il suo consueto stile raffinato ha raccontato la storia del palazzo che ospita la SMSI.

“Mentre l’emittente televisiva nazionale italiana dedicata ai programmi di storia, cultura e documentari ha un suo volto noto, noi possiamo vantarci, nel nostro piccolo, di avere un autentico conoscitore della storia e della cultura fiumana, ed è il nostro Theo”, ha affermato il preside Scalembra.

Alla visita guidata e alla successiva cerimonia hanno partecipato il presidente dell’AFIM Franco Papetti, il vicepresidente Andor Brakus e il segretario generale Adriano Scabardi, il presidente della Società di Studi Fiumani Giovanni Stelli e il segretario Marino Micich, la direttrice della rivista “La Voce di Fiume” del Libero Comune di Fiume in esilio, Rosanna Turcinovich Giuricin, Marija Japundža Broznić del Dipartimento cittadino per l’educazione e l’istruzione, Iva Erceg del Dipartimento regionale per l’educazione e l’istruzione, Rina Brumini, vicepresidente della Comunità degli Italiani, Isabella Matticchio del Dipartimento di Italianistica dell’Università degli Studi di Fiume, Patrizia Pitacco, responsabile del Settore istituzioni prescolari, scolastiche e universitarie della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Irene Mestrovich, presidente del Consiglio cittadino della minoranza italiana, e il musicista Francesco Squarcia.

Al termine della visita, nell’Aula magna della SMSI, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi, aperta da un intermezzo musicale al pianoforte eseguito da due alunne dell’ex Liceo.

“Abbiamo trascorso un anno intenso, ma ricco di soddisfazioni e successi nel campo dell’istruzione. I nostri alunni si sono distinti nelle numerose competizioni alle quali hanno partecipato, dando ulteriore lustro al nostro istituto. Per noi è molto importante la collaborazione con le varie istituzioni statali, regionali e cittadine, ma soprattutto con l’Unione Italiana e con le associazioni dei fiumani nel mondo, grazie alle quali i nostri ragazzi possono approfondire la conoscenza della storia, della cultura e della lingua fiumana, in particolar modo del dialetto”, ha dichiarato Scalembra nel suo intervento.

Successivamente il gruppo di studenti coinvolto nel progetto “Scuola in Comunità”, seguito dalla professoressa Patricia Alberini, ha presentato il lavoro annuale intitolato “Integrazione degli immigrati”, uno studio approfondito su come la diversità non debba suscitare timore, bensì essere accolta e accompagnata nel processo di integrazione all’interno della società.

Franco Papetti, presidente dell’AFIM, ha espresso la propria soddisfazione per il percorso di valorizzazione culturale culminato con il riconoscimento, da parte della Croazia, del dialetto fiumano quale bene culturale immateriale iscritto nel registro nazionale.

“I nostri interessi sono rivolti principalmente alla cultura e allo studio del patrimonio della città, al quale abbiamo recentemente affiancato anche quello sportivo, tema che sarà approfondito domani (oggi per chi legge, nda) nella sede della Comunità degli Italiani. Mi fa piacere ricordare inoltre la collaborazione instaurata con l’Arcivescovado di Fiume, con il quale a breve pubblicheremo un volume in lingua italiana dedicato a San Vito”, ha concluso Papetti.

I premiati

È seguita quindi la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “San Vito” riservato alle scuole elementari. A consegnare i riconoscimenti è stato il segretario generale dell’AFIM, Adriano Scabardi, il quale ha sottolineato l’elevata qualità di tutti gli elaborati, motivo per cui si è deciso di assegnare sette secondi premi del valore di 100 euro e un primo premio del valore di 300 euro. Ogni alunno ha inoltre ricevuto il dizionario italiano-fiumano.

I secondi premi sono andati a Gabriel Konta (V classe), Leda Badurina (V classe) e Antonio Luca Miljak (V classe) della Scuola elementare “San Nicolò”, a Tea Pugel (VII classe) e Stella Rubčić (VIII classe) della Scuola elementare “Gelsi”, nonché a Loren Palla (VIII classe) e Noemi Majetić (III classe) della Scuola elementare “Belvedere”. Il primo premio è stato assegnato a Filip Juretić (V classe) della Scuola elementare “San Nicolò”. La somma complessiva di mille euro è stata messa a disposizione dall’Associazione Fiumani nel Mondo.

Da parte della Società di Studi Fiumani di Roma, i premi dal valore complessivo di 1.200 euro sono stati assegnati a tre studentesse della SMSI. A consegnarli è stato il segretario Marino Micich. Il terzo premio, del valore di 200 euro, è stato assegnato ad Antonija Matijević della IV m, indirizzo matematico-scientifico; il secondo premio, del valore di 400 euro, a Natalia Lucrezia Miljak della III m, indirizzo matematico-scientifico; mentre il primo premio, del valore di 600 euro, è stato consegnato a Safiria Ritossa della III m, indirizzo matematico-scientifico. Per tutte e tre le vincitrici, mentora del percorso è stata la professoressa Emili Mario Merle.

Alle premiate sono stati consegnati anche alcuni volumi editi dalla Società di Studi Fiumani di Roma.

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