Gradita visita ieri, di buon mattino, nella sede dell’Ente giornalistico-editoriale “EDIT” e delle sue testate da parte di una numerosa comitiva di alunni della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi” di Rovigno. La scolaresca, composta dagli allievi di I, II e III classe, 45 in tutto, era accompagnata dalle insegnanti e dalle capiclasse, precisamente Romana Lordanić per la prima, Marina Ferro Damuggia per la seconda e Suzana Benussi Gortan per la terza classe.
La trasferta a Fiume, come specificato da Ferro Damuggia, fa parte del ciclo educativo di valorizzazione della lingua e della cultura italiana sui territori storici di appartenenza della Comunità Nazionale Italiana ed è supportata finanziariamente dall’Unione Italiana. “Ogni anno vengono organizzate visite di questo tipo per gli alunni delle nostre scuole e una delle tappe principali è proprio la Casa editrice ‘EDIT’, che pubblica i manuali scolastici e il mensile per ragazzi ‘Arcobaleno’, come pure il quindicinale ‘Panorama’, il trimestrale di cultura ‘La battana’ e il quotidiano ‘La Voce del popolo’. Gli alunni, essendo ancora piccoli, conosceranno meglio le ultime tre testate soltanto negli anni a venire”.
Ad accogliere l’allegra scolaresca è stata Tiziana Dabović, caporedattrice di “Arcobaleno”, che, nell’atrio del Palazzo della Stampa, davanti a una vecchia Linotype – la macchina tipografica che componeva e giustificava automaticamente ciascuna linea di caratteri del testo – ha illustrato la storia e l’evoluzione della stampa, partendo dalle vecchie tecniche tipografiche, come l’uso di questi macchinari, fino ad arrivare ai moderni mezzi di comunicazione digitale. Successivamente a Dabović si è unita Liliana Venucci, responsabile del settore Editoria, la quale ha illustrato loro come nasce un libro scolastico, dai primi passaggi fino alla realizzazione della sua veste finale. Per fare un esempio, ha mostrato la variante in lingua croata e lo stesso identico manuale che gli alunni adoperano durante le lezioni, ma in lingua italiana. Alla domanda se la “EDIT” pubblichi anche manuali per i programmi facilitati, la risposta è stata, per il momento, negativa.
In seguito, Dabović ha elogiato la scolaresca di Rovigno, sempre attiva nell’inviare disegni e temi che poi vengono pubblicati sul giornalino “Arcobaleno”. “Ogni mese ci arrivano una sessantina di disegni e un po’ meno temi, ed è molto difficile scegliere quali verranno pubblicati, in quanto lo spazio è limitato. Non scoraggiatevi, continuate nel vostro impegno, che sarà sicuramente premiato”, ha detto. La comitiva, dopo avere visitato la redazione di “Arcobaleno” e il reparto grafico, quest’ultimo segmento essenziale per la pubblicazione di tutte le testate “EDIT”, ha proseguito la gita istruttivo-didattica con la visita alla Comunità degli Italiani di Palazzo Modello, dove è stata accolta dal suo presidente Enea Dessardo, il quale ha illustrato le numerose attività che vi vengono svolte, tra cui molte dedicate proprio ai bambini.
A concludere in bellezza, non poteva mancare una visita al Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc”, dove gli alunni rovignesi hanno assistito alla rappresentazione del balletto “Il Piccolo principe”. Come ha sottolineato l’insegnante Ferro Damuggia, gli alunni erano stati preparati in precedenza a queste importanti visite e hanno seguito con interesse, la scorsa settimana a scuola, l’omonimo film di modo da poter comprendere al meglio il balletto tratto dal celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry, una forma teatrale che ancora non conoscevano.
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