Terza tappa: 460mila euro agli imprenditori

Dopo Delnice e Veglia, tocca a Fiume e alla costa: la Regione litoraneo-montana ha distribuito fondi a cento operatori economici confermando il proprio sostegno alle microimprese

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Terza tappa: 460mila euro agli imprenditori
Una foto di gruppo degli imprenditori con i rappresentanti della Regione litoraneo-montana. Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Al Museo Civico di Fiume sono stati consegnati oggi, in forma solenne, i contratti ai beneficiari dei contributi provinciali di modesta entità. Dopo Delnice e Veglia, hanno ricevuto il sostegno, per un ammontare complessivo di 460 mila euro, cento imprenditori dell’area di Fiume e della fascia costiera. Con ciò si chiude un ciclo di erogazioni pari a quasi 860 mila euro, distribuiti sulla base di un bando pubblico articolato in sette misure. Per le due rimanenti la procedura è tuttora in corso e, una volta conclusa, la somma complessiva supererà il milione di euro in incentivi.

Una delle imprenditrici che ha potuto fruire dei fondi erogati dalla Regione.
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Le misure attivate riguardavano: il cofinanziamento dei costi per attrezzature nelle attività manifatturiere; l’incentivazione dell’efficienza energetica; il sostegno a nuove imprese o attività artigianali; la promozione dell’autoimpiego e dell’occupazione femminile; il cofinanziamento della preparazione e presentazione di progetti ai fondi europei; il sostegno all’imprenditoria inclusiva; il cofinanziamento della formazione professionale e specialistica.
In apertura si è rivolto ai nuovi beneficiari il vicepresidente della Regione litoraneo-montana, Robert Matić. Ha ricordato come l’amministrazione sia consapevole delle difficoltà con cui gli imprenditori si confrontano e ha assicurato che il sostegno continuerà in tutti i campi nei quali l’autonomia regionale può esercitare la propria influenza. Matić ha inoltre sottolineato che, negli ultimi tre anni, la Regione litoraneo-montana è stata la più generosa di tutta la Croazia nell’aumentare i fondi per i contributi imprenditoriali di piccola entità.
“Gli imprenditori per noi contano moltissimo: sono il motore del nostro sviluppo, creano posti di lavoro e alimentano il bilancio pubblico. Sta a noi restituire, in modo mirato, ciò che essi versano. Senza imprenditori non vi sarebbe nemmeno il settore pubblico”, ha dichiarato per la nostra testata.

Robert Matić si rivolge ai presenti.
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Matić ha poi ricordato ai presenti che tanto lui quanto il presidente della Regione, Lukanović, provengono dal mondo dell’imprenditoria e conoscono bene le difficoltà quotidiane con cui gli operatori si misurano. “Attraverso simili incentivi cerchiamo di alleggerire il loro percorso”, ha osservato, richiamandosi a una celebre frase di Churchill: “Il successo non è definitivo, né la sconfitta è fatale: ciò che conta è il coraggio di continuare. E chi fa impresa sa bene quanta forza e quanta audacia servano per andare avanti”.
La responsabile per il turismo, l’imprenditoria e lo sviluppo rurale, Alessandra Ban, ha illustrato la struttura delle domande pervenute e valutate. Ha rilevato che il maggior numero di contributi è stato assegnato a imprese di nuova costituzione, in tutto venticinque. Identico è stato il numero delle richieste accolte per la categoria riguardante l’occupazione e l’autoimprenditorialità femminile, dato che – ha osservato – «rappresenta motivo di particolare soddisfazione». Come previsto, la quota più consistente è stata destinata agli imprenditori della città di Fiume, quarantatré in totale; seguono Viškovo con undici contributi, Castua con dieci, Mattuglie con nove e Čavle con sette.
Ban ha concluso citando Peter Drucker: “Il modo migliore per prevedere il futuro è crearlo”. E ha aggiunto: “Spero che la Regione sia per voi un sostegno in questo cammino e che possiamo dimostrarci un buon partner”.
A portare la testimonianza diretta è stata anche Karla Jakišić, titolare dello studio artigiano Luminosa Studio: “È la prima volta che ho chiesto un incentivo alla Regione. Per me significa molto: ho investito nello sviluppo della mia attività e, con le risorse ricevute, potrò affrontare nuove sfide e nuovi investimenti”.

Karla Jakišić.
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

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