Il “Fiore per la mamma”, tenutosi presso il Salone delle Feste di Palazzo Modello, è stato uno spettacolo musicale adatto a tutte le età. L’evento è stato condotto magistralmente da Noemi Dessardo che, con la sua energia, è riuscita ad animare ulteriormente uno spettacolo già ricco di entusiasmo. Sul palco si sono esibiti interpreti con brani in lingua italiana e non solo.

Foto: GORAN ŽIKOVIĆ
L’occasione è stata l’imminente Festa della Mamma, che si celebra la seconda domenica di maggio, periodo in cui la natura esplode in fioritura e si omaggia il fiore più speciale: la mamma. Quest’anno, però, la celebrazione si è tenuta con qualche giorno di anticipo.
Il coro misto ma anche quello esclusivamente femminile, minicantanti, mandolinisti e solisti hanno dato libero sfogo alla loro voce e al loro entusiasmo, facendo risuonare i loro canti fino alle decorazioni più alte del soffitto del salone. Il pubblico presente ha seguito con attenzione e partecipazione il ritmo delle canzoni, mentre alcuni genitori inseguivano i propri bambini che correvano su e giù per i corridoi del sodalizio. Anche il presidente della Comunità degli Italiani, Enea Dessardo, ha preso la parola per salutare i presenti, sottolineando quanto fosse bello vedere la CI riunita in un’occasione tanto significativa. Ha ricordato che, nonostante la presenza di altri affetti familiari, la mamma ha sempre un posto speciale e che dovremmo ricordarcene più spesso, non solo una volta all’anno.
Il coro femminile ha interpretato con grande emozione brani come “Kumbaya”, “Scrivime o mamma” e “Guarda la luna”. A seguire, lo stesso coro ma stavolta misto si è esibito insieme al terzetto di mandolinisti formato da Denis Stefan, Sergio Kovačić e Livio Hubička, proponendo un repertorio variegato con titoli quali “Come porti i capelli”, “Chitarra romana”, “Un bacio a mezzanotte” e “Nostalgia de Fiume”.
I più piccoli, diretti da Martina Sanković Ivančić, hanno aperto con allegria e tenerezza il brano “Mamma boogie boogie” e non si sono dimenticati nemmeno del papà, cantando “Evviva il mio papà”.
A rendere ancora più vivace l’atmosfera hanno contribuito i bellissimi fiori in carta realizzati dalla sezione “Fai da te” della Comunità, che hanno decorato la scena in modo colorato e creativo.
A conclusione del concerto, la dirigenza della CI ha offerto un piccolo rinfresco, dando modo ai presenti di trascorrere ancora qualche momento in compagnia.
Tra i coristi, che si sono esibiti come solisti ricordiamo Ivan Zorco con “Toreta mia”, Ezio Rundič accompagnato da Mario Ančić alla chitarra con “Cuore di mamma”, Alida Delcaro con il classico “Mamma Maria”, e Ana Brnčić con “La filanda”. Il momento forse più toccante della serata è stato l’intervento di Roberto Nacinovich, che con la canzone “Le mamme” ha ricevuto l’applauso più caloroso. Le parole del suo ritornello sono risuonate nel cuore di tutti: “Le mamme si amano, ma ti amano di più”.

Foto: GORAN ŽIKOVIĆ
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