Tanti i progetti in corso ad Abbazia e dintorni

Dall’asilo di Apriano al Centro interpretativo a Ika, alla rivitalizzazione di Villa Angiolina e del vivaio

Villa Angiolina nell’omonimo parco

Ad Abbazia c’è sempre grande movimento quando si parla di progetti importanti. Molti di questi verranno portati a termine già tra qualche giorno, altri invece prenderanno il via solo dopo la stagione turistica. Tra qualche giorno verrà inaugurato l’asilo con la più bella vista in assoluto. Si tratta dell’asilo di Apriano (Veprinac), un edificio moderno che offrirà tutti i contenuti necessari per il gioco ma anche per l’educazione e l’acquisizione di nuove nozioni, seguendo i più alti standard pedagogici. Un luogo dove i bambini si divertiranno circondati dalla natura. Rispetto all’asilo finora in funzione, questo avrà la possibilità di accogliere una cinquantina di bambini con lo scopo di fare rimanere nell’entroterra della Liburnia le giovani famiglie che finora erano costrette a viaggiare fino ad Abbazia o Laurana, motivo per il quale tanti decidevano di trasferirsi più vicino ai centri abitati. Una volta aperti i battenti, per tutti gli interessati, futuri fruitori, l’asilo organizzerà le “giornate delle porte aperte”, nel corso delle quali si potrà vedere di persona tutto quello che verrà offerto a settembre quando prenderà il via il nuovo anno pedagogico. In questi giorni sono in corso gli ultimi lavori legati alla parte amministrativa e tra un paio di giorni i bambini che frequentano l’attuale asilo potranno trasferirsi nei nuovi spazi. Il valore complessivo del progetto è di 7.124.935,25 kune, dei quali 5.435.717,05 sono stati assicurati dai fondi europei. Lo stabile ospiterà anche la scuola periferica di Apriano.

 

 

Centro MOHO
Quello ad Apriano non è stato però l’unico cantiere aperto sul territorio della Liburnia. Infatti nel Centro interpretativo Andrija Mohorovičić – MOHO a Volosca, sono in atto lavori di ampliamento. A intervento concluso, il nuovo spazio disporrà di una sala interattiva nella quale potere apprendere nozioni sulla formazione di un terremoto o su altre scoperte scientifiche fatte da Andrija Mohorovičić. “Ci sarà uno spazio dove potere organizzare eventi e spettacoli. Avremo inoltre un sismografo grazie al quale tutti potranno vedere in prima persona se nella nostra zona ci sono dei terremoti. Il centro verrà aperto tra circa un mese. Tutti gli investimenti sono stati fatti dopo avere ottenuto i fondi mediante concorsi europei. Il Ministero del turismo ha assicurato 450mila kune mentre il rimanente verrà attinto dal Bilancio cittadino. Il centro sarà aperto al mattino e al pomeriggio, mentre durante l’estate probabilmente questo verrà prolungato anche nel corso di tutta la giornata, e verrà gestito dal Festival Opatija”, ha spiegato il vicesindaco Emil Priskić.

Il centro Moho a Volosca

Villa Angiolina e il vivaio
L’intervento maggiore, che prenderà il via a settembre, riguarda il rinnovo di Villa Angiolina, attuale sede del Museo nazionale del turismo. Si tratta del primo monumento del turismo non solo della Perla del Quarnero, ma di tutta la Croazia. Infatti, dal 1844, anno in cui è stata costruita, ha rappresentato gli inizi dello sviluppo del turismo ad Abbazia. Grazie ai Fondi europei, Villa Angiolina potrà ripresentarsi nel suo antico splendore. L’intervento ha un costo di circa 5,2 milioni di kune, dei quali il 72% saranno mezzi a fondo perduto, mentre il rimanente verrà finanziato dal bilancio cittadino. I lavori dovrebbero durare circa 8 mesi.

Abbazia è conosciuta anche per i suoi bellissimi parchi come quello che porta per l’appunto il nome della Villa, nonché per i Giardini americani. Per questo motivo verrà rivitalizzato anche il vivaio che si trova all’interno del parco e nel quale sarà possibile acquistare le piante usate per abbellirlo. Questo intervento, del valore di circa 13,5 milioni di kune, verrà finanziato quasi completamente (11,2 milioni) dai Fondi europei. All’interno del vivaio ci sarà anche un piccolo centro di ristorazione e una reception. Per quanto riguarda invece i Giardini americani, si procederà alla seguente fase, che prevede ulteriori investimenti in quello che è stato proclamato un giardino botanico storico. In questo modo il giardino verrà usato per vari eventi, matrimoni e eventuali spettacoli.

La proiezione del nuovo vivaio

Villa Antonio
Grazie al progetto Hubbazia, centro per l’innovazione nel turismo, che dovrebbe venire inaugurato nella Villa Antonio, per la durata di due anni tutti coloro i quali hanno delle idee innovative e imprenditoriali, potranno realizzarle grazie a questo incubatore. Una possibilità per realizzare sé stessi, ma anche per trovare un impiego. Il tutto sotto l’occhio vigile di esperti del campo. Lo scopo principale di questo progetto è di creare un ecosistema che rafforzerà gli imprenditori mediante stage e workshop, durante i quali scopriranno quali sono le fasi di ideazione delle idee imprenditoriali, come realizzare il piano finanziario, definire i prezzi e le spese, creare una strategia di marketing e altro.

Caserma dei Vigili del fuoco
Un altro progetto molto importante riguarda la costruzione della nuova caserma, visto che l’attuale ha più di 120 anni. Tutta la documentazione è quasi pronta, però l’iter è stato rallentato a causa della pandemia in corso. Il progetto, del valore di 58 milioni di kune, verrà in gran parte finanziato dai fondi europei. L’edificio dovrebbe sorgere nelle vicinanze del cimitero di Volosca, accanto al quale troverebbe luogo anche la nuova Casa della salute.

La spiaggia a Ika

300° anniversario dello squero
Anche a Ika ci saranno investimenti in vista del 300° anniversario dello squero. La cittadina riceverà un bellissimo centro interpretativo nel quale verrà presentata la storia di questo cantiere. Infatti, la Città di Abbazia ha ottenuto 1.112.375,00 kune a fondo perduto da parte dei Ministero per l’Agricoltura – direzione per la pesca. Il progetto verrà finanziato quasi completamente, ovvero l’85%, dai Fondi europei e il rimanente dal bilancio statale. Oltre al Centro interpretativo ci saranno anche dei lavori edili e la costruzione della piazza nel centro di Ika, nonché la ristrutturazione di una parte del lungomare. La celebrazione del 300° anniversario della costruzione dello squero a Ika, verrà accostata dalla pubblicazione di una monografia, dalla regata delle imbarcazioni tradizionali del Quarnero, da vari laboratori per i più giovani che avranno come scopo rendere popolare i mestieri tradizionali. Nella piazza verranno posti dei piloni multimediali contenenti le informazioni sulla storia del cantiere, nonché un monumento dello scultore accademico Goran Štimac.

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