Talarico, sinonimo di eleganza e qualità (foto)

In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy è stata inaugurata a Palazzo Modello la mostra di cravatte del marchio che incarna da oltre 25 anni la tradizione sartoriale e la raffinatezza tipicamente italiane

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Talarico, sinonimo di eleganza e qualità (foto)
Darko Dovedan, Enea Dessardo, Tiziano Talarico e Iva Palmieri

Un viaggio nel mondo della cravatta, dalla sua nascita in Croazia alla sua affermazione come status symbol riconosciuto universalmente, il tutto nel nome dell’eccellenza di Talarico, sinonimo di eleganza e di qualità. In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, da Roma è arrivata a Fiume la mostra esclusiva “Talarico cravatte – L’eleganza trasformata in bellezza”, allestita nella splendida cornice di Palazzo Modello. La mostra nasce su iniziativa del Consolato Generale d’Italia a Fiume, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Zagabria, il Museo Cravaticum di Zagabria e la Comunità degli Italiani di Fiume.

Disegni sempre attuali
Simbolo di eccellenza ed eleganza nel panorama del Made in Italy, il marchio Talarico incarna da oltre 25 anni la tradizione sartoriale e la raffinatezza tipicamente italiane. Maurizio Talarico, appassionato fin da piccolo di cravatte, nel 1999 fonda a Roma una piccola impresa e stupisce il mercato con l’idea di colorare le cravatte con un equilibrio e una mescolanza di colori e con un vasto utilizzo di fondi chiaro-scuri. La sua “ossessione” di creare oggetti unici lo porta alla continua creazione di disegni sempre nuovi e attuali, restando assolutamente contrario alla produzione di massa. Le cravatte Talarico sono state indossate dalle più alte autorità dello Stato italiane, tra cui i presidenti della Repubblica Francesco Cossiga, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, e i presidenti del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Mario Monti, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte. Ma non solo: le cravatte Talarico sono arrivate anche oltreoceano, sfoggiate dai presidenti statunitensi Barack Obama, George W. Bush e Donald Trump. La mostra di Talarico cravatte porta così un assaggio della tradizione sartoriale italiana in Croazia, Paese in cui nel XVII secolo ebbe inizio la storia della cravatta stessa. Durante la Guerra dei Trent’anni le ragazze legavano fazzoletti rossi al collo dei loro fidanzati che andavano in battaglia, come segno di fedeltà, amore e desiderio di un sicuro ritorno. Luigi XIV fu così affascinato da questo modo di annodare il fazzoletto che trasferì tale accessorio di moda dalla vita militare a quella civile, popolarizzando la cravatta in tutta l’Europa e oltre. I francesi chiamarono questo stile “à la Croate”, cioè “alla croata”. Proprio da questa espressione è nata la parola “cravat”.

Un accessorio che unisce i due Paesi
La mostra è stata inaugurata mercoledì 15 aprile, alla presenza di numerosi soci e simpatizzanti del sodalizio di Palazzo Modello. A dare il benvenuto ai presenti il presidente della CI fiumana Enea Dessardo. “È un grandissimo onore per la nostra Comunità ospitare una mostra di questo calibro – ha dichiarato Dessardo –. La cravatta calza a pennello per una mostra presso una Comunità degli Italiani in Croazia, perché è un capo d’abbigliamento che nasce nei dintorni di Zagabria e poi diventa, grazie all’eccellenza della moda e del design italiani, e anche di Talarico, un simbolo universale di eleganza e professionalità. Tengo a ringraziare di cuore il Consolato per l’attenzione che riserva sempre al nostro sodalizio e per questa ultimissima opportunità di ospitare una mostra di altissimo livello”. È intervenuta quindi la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, che ha ricordato come la Giornata nazionale del Made in Italy venga celebrata il 15 aprile, giorno della nascita di Leonardo da Vinci, “forse uno dei personaggi maggiormente conosciuti in tutto il mondo per la grande creatività e il genio, diventando il simbolo dell’eccellenza nella produzione italiana”. La Giornata è stata istituita per tutelare, sostenere e promuovere, sia a livello nazionale che internazionale, le eccellenze dell’Italia, con il fine ultimo di preservare l’autenticità e l’integrità del patrimonio produttivo e culturale del Bel Paese. Sulla scelta della cravatta per celebrare questa ricorrenza a Fiume, la console ha spiegato che si tratta di un oggetto comune ai due Paesi, la Croazia e l’Italia. “Da un lato la Croazia è dove ha avuto origine la cravatta, dall’altro lato l’Italia ha una produzione di grandissimo livello di questo capo – ha spiegato –. Abbiamo presentato questa sera Talarico, che da qualche anno è anche fornitore ufficiale della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio, realizzando prodotti di altissimo livello di produzione artigianale, con grande attenzione ai dettagli e cura nel confezionamento e nella scelta dei tessuti. Ormai Talarico ha un nome in tutto il mondo e ha avuto contatti con tante nostre Ambasciate e uffici diplomatici e consolari in tutta la rete mondiale”.

Da Roma al mondo intero
Da Roma, in rappresentanza di Talarico, si è recato a Fiume in occasione dell’inaugurazione della mostra Tiziano Talarico, figlio del fondatore dell’azienda Maurizio. “Abbiamo accettato con molto piacere l’invito della console – ha confessato Tiziano Talarico –. Portare la cravatta, che è il prodotto originario della nostra azienda, fa sempre piacere in qualsiasi parte del mondo, a maggior ragione in Croazia dal momento che questo capo è nato qui. È la prima volta che portiamo le nostre cravatte per una mostra in Croazia, ma in passato siamo stati un po’ in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, dal Regno Unito all’Argentina”. Presente all’inaugurazione anche Darko Dovedan, co-fondatore e curatore del Museo Cravaticum di Zagabria. “Il nostro Museo è stato aperto appena due anni fa – ha affermato Dovedan –. Non si tratta di un museo tradizionale ma è interattivo. Oltre che agli adulti, piace molto anche ai bambini, che possono giocare e progettare le loro cravatte e stamparle. Ci sono molte mostre interessanti e abbiamo sempre a disposizione una guida per i visitatori. Il nostro Museo dispone anche di una caffetteria che ha una delle terrazze più belle di Zagabria, dove offriamo dei dolci a forma di cravatta fatti utilizzando gli ingredienti che esistevano al tempo in cui la cravatta fu inventata”. Il curatore museale ha quindi spiegato la nascita e l’evoluzione della cravatta, condividendo inoltre simpatici aneddoti e curiosità.

A seguito dell’inaugurazione, il Consolato Generale ha offerto ai presenti un appetitoso buffet, creando un momento di piacevole convivialità. La mostra “Talarico cravatte – L’eleganza trasformata in bellezza” rimarrà a Palazzo Modello fino al 29 aprile, e nel mese di maggio si sposterà a Zagabria, ospitata dal Museo Cravaticum.

Numerosi i visitatori accorsi alla mostra “Talarico cravatte – L’eleganza trasformata in bellezza” allestita a Palazzo Modello

La mostra presenta storia, evoluzione e curiosità sull’oggetto della cravatta
Cravatte Talarico per tutti i gusti

La qualità delle cravatte Talarico si vede nei dettagli curati minuziosamente
Le cravatte Talarico sono adatte a tutte le occasioni

Una cravatta Talarico impreziosita con la stampa di una bandiera croata in miniatura

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