Nell’ottantesimo anniversario della liberazione di Sušak e Pećine, ieri sono state deposte corone di fiori sui più importanti monumenti che ricordano questa ricorrenza, precisamente davanti alle lapidi dedicate a Niko Katunar, ai combattenti caduti sulla scuola elementare di Pećine e sulla Scalinata dei 13 fucilati. Come rappresentante della Città di Fiume è intervenuto il sindaco Marko Filipović assieme agli appartenenti alle organizzazioni antifasciste fiumane e della Regione litoraneo-montana. Presenti anche i consiglieri dei Comitati di quartiere di Pećine e Sušak.
Nelle operazioni finali per la liberazione dall’occupazione tedesca, l’Armata jugoslava, nei mesi di marzo e aprile del 1945, sconfisse il 15º Corpo da montagna tedesco, liberò la Lika e la zona costiera, parte del Gorski kotar e le isole di Pago e Arbe. Dopo la liberazione di queste aree, la IV Armata proseguì l’offensiva verso Fiume e il 20 aprile 1945 la 19ª Divisione d’assalto iniziò i combattimenti per Sušak. Il giorno seguente, il 21 aprile, la 5ª Brigata e i combattenti della 26ª Divisione lanciarono un attacco generale da Tersatto, Vežica e Martinščica e, dopo intensi combattimenti urbani, giunsero fino alla Fiumara e riuscirono a liberare anche Sušak.
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