Succhi e birra in cambio dei mozziconi

Continua l'azione di pulizia delle spiagge di Cantrida

Il bar sulla spiaggia di Cantrida, vicino allo stadio. Foto Ivor Hreljanovic

LAa bellissima giornata festiva di ieri ha fatto sì che numerosi bagnanti abbiano preso d’assalto le spiagge di Fiume e dintorni. Quella a Cantrida, sotto alla stadio, pullulava di gente desiderosa di trascorrere in riva al mare qualche ora assieme a parenti e amici. Dopo aver trovato a malapena parcheggio, arriviamo al bar Morski prasac, presso il quale ha da poco preso il via un’iniziativa molto virtuosa che ha come scopo quello di ripulire le spiagge dai rifiuti, e in particolare dai mozziconi di sigaretta. L’idea è nata prendendo spunto dalla campagna intitolata “Las orillas sin colillas” (Spiagge senza mozziconi), nata alcuni anni fa a Malaga, nel sud della Spagna, e che ha suscitato un grandissimo interesse e assenso da parte della cittadinanza locale.

A Fiume l’azione si svolge anche nei beach bar Prasowski, Empeduja e Morski vuk. Il sistema è molto semplice: basta riempire un bicchiere o un sacchetto dell’immondizia di mozziconi raccolti in spiaggia, consegnarli nei suddetti locali e in compenso si riceve un succo di frutta o una birra a propria scelta. “Nelle spiagge che si trovano nelle immediate vicinanze di questi quattro locali ci sono per lo più bagnanti assidui che trascorrono tutta l’estate in questa zona – ci spiega Leonarda Mušura, barista presso il Morski prasac –. La nostra idea è stata accolta molto postivamente, anche se ci sono molte persone che si vergognano di chiedere una bevanda in cambio della spazzatura. All’estero si tratta invece di iniziative normali. Quelli che si danno da fare di più sono i bambini i quali, una volta usciti dall’acqua, invece di stare seduti senza far niente, si mettono a cercare rifiuti o mozziconi, facendo a gara a chi riempie per primo il sacchetto di plastica. Per loro è un gioco e poi c’è anche la soddisfazione di ricevere una bevanda gratuita come premio. Anche gli stranieri che frequentano la spiaggia sono al corrente dell’azione, ma finora io non ho visto nessuno di loro aderirvi”.
Al nostro arrivo sono pochi quelli impegnati nella raccolta. Sono tutti in mare. “Di solito arrivano al bar nelle ore pomeridiane e serali, anche perché al mattino ci sono le donne delle pulizie che hanno il compito di tener pulita la spiaggia. Comunque siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose. La spiaggia è molto più pulita e i bambini sono contenti”, conclude Leonarda.
L’iniziativa proseguirà fino al termine dell’estate.

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