Storico tricolore fiumano. I cittadini sono poco informati

Vessillo non ufficiale ma solenne. Si conclude oggi il dibattito pubblico online sul sito della Città

Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

Rimarrà aperto ancora oggi il dibattuto pubblico online, avviato il 12 febbraio scorso dalla Città di Fiume, in merito alla modifica della Delibera cittadina sullo stemma e la bandiera della Città, che propone l’introduzione dello storico tricolore fiumano quale bandiera solenne, accanto a quella ufficiale. La proposta, redatta dal Gruppo dei consiglieri cittadini della Lista per Fiume, verrà discussa in una delle prossime riunioni del Consiglio cittadino.
Ricordiamo che nel 1998, e successivamente nel 2016, il parlamento fiumano aveva approvato la proposta che la bandiera ufficiale della Città diventi lo storico tricolore, con la corona e la dicitura Indeficienter. Entrambe le volte, però, il Ministero dell’Amministrazione aveva rigettato la decisione presa dal Consiglio cittadino e attualmente la questione rimane ancora irrisolta. Infatti, dopo che il Ministero aveva respinto la richiesta della Città, il Tribunale amministrativo di Fiume aveva bocciato la decisione del Dicastero, che a sua volta aveva chiesto alla Città un nuovo adeguamento della delibera del 2016 con il regolamento sul procedimento relativo agli stemmi e alle bandiere e con la legge sull’autogoverno locale.
Considerato che il procedimento è ancora in corso, il Gruppo della Lista per Fiume suggerisce che nel frattempo venga accolta la proposta di istituire la bandiera solenne, che non avrebbe lo status di quella ufficiale, per la quale non è necessario il benestare da Zagabria. Al momento circa il 42% delle unità d’autogoverno locali utilizzano le bandiere solenni, che spesso e volentieri sono quelle storiche.
Nulla in contrario

Nikola Ostojić

Che cosa ne pensano i cittadini? Sono a conoscenza di questa proposta? In primo luogo possiamo constatare che la maggior parte degli abitanti di Fiume non è assolutamente al corrente di questa iniziativa e tanto meno conosce lo storico tricolore. Anzi, in molti non sanno nemmeno descrivere la bandiera ufficiale di Fiume. Sono però d’accordo sull’introduzione dello storico tricolore. “Non posso esprimere un parere in proposito, ma se questa dovesse essere soltanto una bandiera solenne, che verrebbe esposta nelle giornate di festa, allora perché no? Bandiera in più o in meno, non vedo proprio dove sta la differenza. Comunque, sono al corrente del dibattito pubblico in corso, ma non vi ho preso parte”, ha detto Nikola Ostojić.

Božena Skender

Božena Skender è del parere che se la bandiera ha un significato storico, non c’è motivo perché non dovesse sventolare accanto a quella ufficiale. “Non sono informata sui dettagli riguardanti la bandiera, però se il Consiglio cittadino reputa che ha un significato particolare per la nostra città allora ben venga, non ho nulla in contrario”, ha detto la nostra interlocutrice.
Meglio senza l’aquila
D’accordo anche Maja Franković. “Non ho niente da ridire a proposito. Sono tante le città in Croazia che hanno una bandiera solenne, non vedo motivo perché anche a Fiume non dovrebbe essere così. Sono al corrente delle consultazioni online, però non vi ho partecipato”, ha ammesso.

Maja Franković

Un po’ più scettico invece Jadranko Berić. “La bandiera sarebbe uguale a quella cittadina, ma con uno sfondo diverso? Non sarebbe male, però non mi piace lo stemma con l’aquila, perché spesso viene associato ad altri eventi dai connotati politici. Preferirei non ci fosse. Per quanto riguarda lo sfondo, forse sarebbe più bella di quella di adesso. Una bandiera in più non darebbe fastidio a nessuno, almeno questa è la mia opinione”, ha fatto sapere.

Jadranko Berić

Čedo Priselac è invece convinto del fatto che rispolverare la bandiera solenne sarebbe un gesto positivo. “Visto che anche altre città hanno una loro bandiera storica, penso che se Fiume ne possiede una sia giusto che venga esposta. Sono assolutamente a favore di questa proposta”, ha spiegato.

Čedo Priselac

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