Sport, sinonimo di amicizia e spirito di squadra

La Giornata olimpica è stata celebrata in Corso con la dimostrazione pratica di una ventina di discipline sportive. Oggi si prosegue sul Platak

Una partita di pallavolo

La Giornata olimpica nella ricorrenza della fondazione del Comitato olimpico nazionale, avvenuta il 10 settembre del 1991, è stata celebrata in Corso con la presentazione di una ventina di sport e attività. Il Corso è stato suddiviso in vari campi sportivi nei quali a dimostrare le loro abilità ci sono stati decine di bambini e ragazzi. Tantissimi i passanti, come pure turisti stranieri, che si soffermavano per ammirare le capacità motorie, l’impegno e l’abilità dei giovani sportivi a dimostrazione che la città di Fiume, la Regione litoraneo-montana e le associazioni sportive si impegnano affinché le giovani generazioni abbiamo modo di assaporare la bellezza e l’utilità delle attività sportive o fisiche, tutelando la loro salute sia fisica che psichica, poiché lo sport è questo, ma significa anche amicizia, cameratismo e una sana concorrenza.

 

Nelle aree circoscritte per lo sport l’attività era frenetica. Dagli sport di gruppo come calcio, pallacanestro, pallavolo, pallamano a quei individuali quali l’atletica, il pugilato, lo judo, il karate, il taekwondo, la ginnastica artistica, il tennis, il tennis da tavolo a discipline poco conosciute come il kendo, il tiro con l’arco, il triathlon. Pur non potendo presentare in pratica le loro discipline gli sportivi del canottaggio, automobilismo e paracadutismo hanno portano in Corso i loro “attrezzi di lavoro”, una canoa di allenamento al coperto, una macchia da corsa e vari paracaduti. Ognuno dei presenti era pronto a illustrare agli interessati tutte le peculiarità della propria attività sportiva. Particolare importanza è stata data agli sport per disabili, come il tennis e l’atletica leggera con dimostrazioni pratiche in loco.

Snježana Pejčić e i giovani sportivi durante la cerimonia dell’alzabandiera

Non poteva mancare la presentazione del programma sportivo fiumano RI Move, molto richiesto nelle scuole elementari che ha riscosso successo tra gli alunni. Per la prima volta a presentarsi alla manifestazione pure il Ministero degli Affari interni tramite la Questura regionale per pubblicizzare l’attività fisica e sportiva che viene svolta nell’Accademia di Polizia e nella Scuola media superiore di Polizia.

Il clou della Giornata è stato quando dal portone di Palazzo municipale è stata portata in Corso dai giovani atleti la bandiera olimpica. L’onore di innalzarla è spettato a Snježana Pejčić, pluricampionessa di tiro a segno e membro del Club degli olimpionici fiumani.

Kendo, un’arte marziale poco conosciuta

”Un giovane che pratica uno sport ed è abituato all’allenamento sarà più disciplinato in classe e la determinazione che sarà costretto ad acquisire durante le gare lo aiuterà, poi, in molti aspetti della vita. In tempo di pandemia quando l’attività fisica è stata messa un po’ in disparte, ben venga il ritorno allo sport attivo e passivo, alla ricreazione. Le varie associazioni e club sportivi sono aperti a tutti, pronti a offrire supporto a ogni singolo bambino, incoraggiandolo a praticare uno o più sport e così arricchire il proprio bagaglio di vita”, ha detto Zdravko Ivanković a capo del Dipartimento cittadino per lo sport e la cultura tecnica. La Giornata olimpica è stata organizzata dall’Assosport cittadino e dalla Comunità sportiva regionale,

Ginnastica artistica in Corso

Il prosieguo della manifestazione avrà luogo oggi sul Platak con il Festival della ricreazione sportiva patrocinato della Regione litoraneo-montana, in collaborazione con la Comunità sportiva regionale e il Comitato olimpico nazionale. Nel corso di tutta la giornata, a partire dalle 10, ci saranno varie attività dedicate a grandi e piccini, con tanto di noleggio di bici o automobiline per bambini, giro in seggiovia, tubbing e altri giochi sportivi per i quali si pagherà una quota giornaliera di 50 kune per gli adulti e 30 per i bambini.

Giovani sportive alle prese con le arti marziali
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

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