Spiagge e appartamenti. Ladri stagionali in azione

Foto: Emica Elvedji/PIXSELL

Quando inizia l’estate, immancabilmente, entrano in azione i ladri, quelli stagionali, specializzati nell’approfittare delle condizioni favorevoli e della nostra disattenzione. I “topi d’appartamento” agiscono facendo visita alle abitazioni di chi va in vacanza oppure gli appartamenti turistici quando gli occupanti se ne vanno al mare.

 

La polizia di Crikvenica ha catturato e quindi consegnato al giudice, un 45.enne, cittadino croato, che lo scorso 3 luglio si sarebbe introdotto all’interno di un appartamento turistico a Novi Vinodolski affittato da un ospite tedesco. L’uomo si sarebbe appropriato di contanti e di oggetti preziosi per un valore complessivo di circa 10.000 kune.

A Crikvenica lo scorso fine settimana sono entrati in azione i “topi di spiaggia”, ma non soltanto lì. Ci sono stati dei furti anche ad Arbe, Veglia, Abbazia e Fiume. Niente di nuovo. Vale la pena ricordare alcune raccomandazioni indicate dalla polizia che sono più o meno le stesse che dovrebbe suggerirci il nostro buon senso.

I ladri ci seguono, osservano noi e le nostre borse. Il momento giusto è quello in cui lasciamo incustodite le nostre cose, quando troviamo refrigerio in mare. L’ideale sarebbe non portare nulla in spiaggia, ma è impossibile. Comunque, è bene avere con sé pochi soldi, quelli che bastano per un caffè o una bibita fresca, mentre i gioielli è meglio lasciarli a casa. Oltre al denaro, i ladri prediligono i cellulari e i vari gadget come le macchine fotografiche e telecamere. Se li lasciamo nella nostra borsa c’è anche il rischio di ulteriori danni, quelli collaterali, visto che possiamo restare anche senza le chiavi dell’auto, quelle dell’appartamento se siamo in vacanza o quelle di casa, senza i documenti e altri oggetti che a un ladro non interessano più di tanto. La polizia, tra le altre cose, suggerisce di lasciare certe cose in macchina, raccomandando che non siano oggetti preziosi e che la macchina sia chiusa a chiave con i finestrini sigillati. Infine, in spiaggia è meglio non andare da soli. È preferibile avere vicino a sé una persona di fiducia e fare il bagno in mare a turno. Questa è l’unica misura sicura. Altrimenti, chi di noi è disposto a stendersi sull’asciugamano senza il cellulare?

Lo scorso fine settimana dei cinque casi denunciati sulle spiagge della Regione, per danni complessivi di circa 21.000 kune, uno è stato risolto con la cattura di un 27.enne, cittadino croato, reduce da un raid a Veglia. È stata recuperata anche parte della refurtiva.

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