Spenti i motori. In tilt la rotatoria di Valscurigne

Una cinquantina di automobilisti fiumani ha aderito all’azione di protesta #ugasimotor (spegni il motore) che ha avuto luogo ieri pomeriggio sulla rotatoria di Valscurigne dalle 15.30 alle 16.30, per manifestare la propria contrarietà alla recente impennata dei prezzi del carburante. Si tratta della seconda manifestazione dopo quella tenutasi lo scorso 15 giugno in diverse città della Croazia, in cui gli automobilisti sono stati invitati a spegnere i motori lungo alcuni tratti stradali. L’obiettivo dell’iniziativa civica denominata “Stop all’aumento dei prezzi del carburante” è quello di abbassare quello della benzina al di sotto delle 9 kune al litro.
Sebbene gli organizzatori avessero previsto una partecipazione più massiccia rispetto a cinque giorni fa, i manifestanti erano in numero minore. Tuttavia, sono bastati pochi minuti per creare lunghe code in entrambi i sensi di marcia, tra il disappunto dei conducenti e lo stupore di alcuni turisti che si ritrovavano a percorrere quel tratto di strada. Alla fine non è mancata nemmeno qualche piccola scaramuccia tra i manifestanti e gli automobilisti incolonnati che rientravano dal lavoro, con gli agenti della polizia impegnati a placare gli animi. 

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