La sindaca di Fiume, Iva Rinčić, ha effettuato oggi, 8 dicembre, un sopralluogo al nuovo asilo italiano “Fiume”, attualmente in costruzione, insieme alla console generale d’Italia Iva Palmieri, al presidente dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, al presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marino Corva e al presidente della Comunità degli Italiani di Palazzo Modello, Enea Dessardo. Il progetto è realizzato congiuntamente dalla Città, dalla CI e dall’UI. Alla visita hanno preso parte anche Tomislav Bolotin, direttore della società Magnum Supra d.o.o., incaricata dei lavori, e i dipendenti dell’amministrazione cittadina coinvolti nella realizzazione dell’opera.
Il nuovo asilo “Fiume” – si legge sul sito della Città – sarà la 24ª struttura prescolare che fa capo agli Asili di Fiume e farà parte del Centro di educazione prescolare “Potok”. Ospiterà due sezioni nido e tre sezioni d’asilo. Il valore complessivo dei lavori ammonta a 3.777.304,23 euro, IVA inclusa. Di questi, 907.824,01 euro provengono da finanziamenti a fondo perduto del Meccanismo di ripresa e resilienza del Ministero della Scienza e dell’Istruzione, tramite l’Agenzia centrale per il finanziamento e la gestione dei programmi e dei progetti UE. L’Unione Italiana ha contribuito con 796.336,86 euro, mentre la municipalità ha garantito l’importo restante.
I lavori di costruzione sono in fase conclusiva; successivamente sarà avviato l’allestimento degli interni. A tal fine è stata espletata una gara pubblica suddivisa in cinque lotti – attrezzature IT, arredamento degli spazi educativi, strumenti di manutenzione, attrezzature della cucina e sistema di sicurezza tecnica – per un valore complessivo di 169.029,31 euro senza IVA, pari a 211.286,64 euro IVA inclusa. È in corso la stipula dei contratti con gli esecutori selezionati; il termine massimo di esecuzione è di due mesi. Una volta completato l’allestimento e ottenuta l’autorizzazione dell’Ufficio statale competente, l’asilo potrà aprire i battenti.
Tutela della lingue e della cultura italiana
La nuova struttura comprenderà cinque spazi educativi di 63 m² ciascuno, ognuno con relativo blocco sanitario da 11 m², una sala polivalente di 120 m², una cucina di servizio da 28 m² e vari locali tecnici necessari al funzionamento dell’edificio. I lavori, avviati nel giugno 2024, includono la costruzione dell’edificio e degli spazi accessori, tra cui parcheggi, aree d’accesso e parchi giochi attrezzati per bambini di asilo e nido. Il progetto prevede un nuovo lotto di 3.440 m², di cui 1.843 m² destinati a verde e spazi per il gioco all’aperto.
La documentazione progettuale è stata redatta dalla società “APG Inženjering” di Dugo Selo, sotto la direzione della progettista principale, l’architetta Lidija Grebenar. L’impresa esecutrice, scelta tramite gara pubblica, è la “Magnum Supra” di Zagabria. A causa del mancato rispetto degli obblighi contrattuali, la Città ha rescisso il 18 luglio scorso, il contratto di supervisione tecnica con la società “KLing”. Nel successivo bando, l’incarico è stato affidato alla società “Thrust” di Zagabria, ora responsabile del controllo dei lavori e del coordinamento della sicurezza.
Con la costruzione del nuovo asilo italiano “Fiume”, la capacità degli asili cittadini aumenterà di 84 posti, offrendo a bambini e personale ambienti moderni e conformi agli standard pedagogici nazionali. La struttura sarà anche un importante punto di riferimento per la tutela della lingua e della cultura italiane, rafforzando i legami tra le comunità e preservando l’identità della minoranza italiana. Attualmente, gli Asili di Fiume offrono un programma regolare di 10 ore giornaliere in lingua italiana per bambini della CNI. Il programma è presente in sei sezioni asilo (Mirta, Gardelin, Topolino, Zvonimir Cviić, Gabbiano e Belvedere) e in una sezione nido (Zvonimir Cviić), con un totale di 14 educatori.
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