SMSI di Fiume. Un anno difficile, ma di successo

Consegnati pagelle ed elogi. Il premio Ileana all’alunno della generazione, Andrea Morsi, verrà conferito a settembre

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SMSI di Fiume. Un anno difficile, ma di successo
La consegna si è svolta nel cortile interno della scuola. Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Si è svolta ieri mattina, nel cortile interno della scuola, la consegna degli elogi per l’ottimo profitto e la condotta esemplare agli alunni della SMSI di Fiume, nonché le pagelle a quelli delle quarte classi. Un’occasione, come detto dal preside Michele Scalembra, per celebrare tutti gli allievi, ma anche i docenti, che hanno svolto un ottimo lavoro. “Anche questo è stato un anno intenso, pieno di incertezze, ma che siamo riusciti a concludere con successo. C’è stata finalmente anche qualche uscita, le quarte sono appena rientrate da Roma e quindi, anche se non è stato un anno semplice, tutti noi abbiamo dato il massimo. Complimenti anche ai docenti e ai capiclasse, che hanno svolto un lavoro impegnativo, in particolare modo dovendo lavorare in DAD (didattica a distanza, ndr), perché in quel caso il loro lavoro non terminava a scuola, ma continuava anche da casa”, ha detto Scalembra. Ben 59 gli elogi consegnati ai ragazzi, su 188 alunni. La prof. Rina Brumini ha voluto dare un elogio speciale ai ragazzi che hanno fatto parte della redazione del giornalino scolastico “Il menabò” e che in sole due settimane hanno fatto un miracolo. “In pochissimo tempo è stato realizzato un lavoro integralmente nostro, dove i ragazzi hanno dimostrato una bravura incredibile nel sistemare testi e foto, nel creare il design e l’impaginazione, per cui un grandissimo plauso a tutti loro”, ha detto Rina Brumini.

Fondazione Ileana
Durante l’incontro è stato nominato anche il vincitore del premio della Fondazione Ileana, ovvero il premio per il miglior alunno della generazione, che questa volta è andato ad Andrea Morsi della IVm. “Quest’anno abbiamo una premiazione un po’ anomala. Dato che i rappresentanti della Fondazione Ileana, con la quale collaboriamo da tantissimi anni, sono stati impossibilitati a partecipare oggi all’incontro, il premio vero e proprio, del valore di 1.000 euro, verrà ufficialmente consegnato a settembre”, ha spiegato il preside consegnando un pensiero simbolico da parte della SMSI ad Andrea.
Quanto significa per lui questo premio e come descrive gli anni trascorsi a scuola lo abbiamo chiesto al diretto interessato. “Sinceramente non me l’aspettavo, anche se ci speravo. Però prendendo in considerazione la concorrenza, sono rimasto sorpreso. Questo premio significa tanto per me, è un’opportunità per prepararmi meglio ai futuri studi. Studierò informatica ma non so ancora dove. Dipenderà dall’esito dell’esame della maturità statale. I 4 anni trascorsi alla SMSI sono stati molto interessanti. I quasi due anni in DAD hanno però un po’ sminuito il valore di questo premio, in quanto eravamo tutti in una situazione di assoluto lockdown e mancanza di una formazione didattica adeguata con un contatto diretto con docenti e alunni. Sicuramente ha avuto un forte impatto sul nostro risultato finale, perché stando a casa mancava la motivazione per andare avanti e dare il meglio di sé”, ha detto Andrea Morsi, che domenica sera è rientrato dal viaggio a Roma. “È stata un’esperienza indimenticabile, nonostante il caldo e la grande massa di turisti presenti nella Capitale italiana”, ha concluso Andrea.

Michele Scalembra, Andrea Morsi e il capoclasse Mladen Ban.
Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Bilancio positivo
Soddisfatto dell’anno appena concluso anche il preside Michele Scalembra. “Il bilancio è molto positivo in quanto è stato fatto quasi tutto in presenza. Nei primi 6 mesi le nostre scelte in merito ad attività e progetti erano abbastanza limitate a causa delle misure epidemiologiche. Gli ultimi tre mesi sono stati molto intensi per tutti quanti. Abbiamo svolto diverse attività didattiche e istruttive, il che mi fa molto piacere, perché finalmente i ragazzi hanno potuto fare nuove esperienze e crescere anche dal punto di vista umano. I risultati sono visibili il che conferma la qualità del lavoro dei nostri docenti che non hanno avuto vita facile in questi periodi. Un grazie anche ai genitori che hanno avuto comprensione nei momenti ‘di crisi’. Le premesse per il prossimo anno scolastico, per quanto riguarda ulteriori successi, ci sono e quindi basterà continuare così”, ha concluso il preside il quale ha voluto a sua volta premiare l’alunno Marcel Brozović, purtroppo assente, il quale in questi anni, grazie alla sua bravura, è diventato quasi un suo assistente. L’elogio e il premio vanno per “aver partecipato con entusiasmo e dedizione alle attività di promozione della SMSI”.

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