SMSI. 51 notificati nei quattro indirizzi

Nonostante la pandemia e le difficoltà della didattica a distanza nell’anno scolastico 2020/2021 sono stati raggiunti numerosi successi

La SMSI di Fiume

La prima sessione delle iscrizioni per l’anno scolastico 2021/2022 sta per concludersi e la SMSI di Fiume è ancora in attesa di capire quali saranno le decisioni ministeriali sull’approvazione dell’apertura di tutti i suoi indirizzi in relazione al numero degli iscritti, che attualmente è pari a 51. “Sono 51 i ragazzi che si sono notificati e hanno scelto la SMSI quale prima priorità. Come numero in toto siamo molto soddisfatti perché è il terzo anno consecutivo che abbiamo più di 50 iscritti e continua a ridursi la dispersione degli alunni delle ottave classi, il che è dovuto anche a un’ottima collaborazione con le scuole elementari italiane di Fiume. Per i dati definitivi potremo essere più precisi nei prossimi giorni, ma la situazione si sta configurando abbastanza bene”, ha dichiarato il preside Michele Scalembra, in vista della conclusione del primo ciclo di notifiche dei futuri liceali. Nello specifico, per il momento vi sono 17 studenti iscritti all’indirizzo scientifico, 17 in quello generale, 14 nel linguistico e 3 nel turistico-alberghiero.

 

Nonostante la complessità del secondo anno scolastico “in pandemia”, in cui tutto è in relazione con tutto e si è diventati orfani delle emozioni che rendono unica la relazione educativa, la SMSI ha raggiunto tanti successi, ottenendo una sorta di record anche a livello di risultati alle gare statali del sapere: in lingua italiana, in lingua inglese, in lingua francese e in filosofia. “Avere piazzamenti in finale a livello statale di 4 materie è veramente un risultato eccezionale. Devo dire che i docenti hanno saputo trarre vantaggio da una situazione di svantaggio. Essendo costretti tutti a lavorare per larghi tratti a distanza, lo hanno fatto nel migliore dei modi, preparando i ragazzi anche al di fuori degli orari ufficiali. Per fortuna disponiamo di un edificio che ci permette di lavorare al meglio anche in situazioni di emergenza”, ha spiegato il preside, sottolineando inoltre la realizzazione di diverse attività progettuali, laboratori di vario tipo (imprenditoriali, di mobilità degli alunni), un viaggio virtuale a Roma (in sostituzione del tradizionale viaggio di maturità per i maturandi) e uno a Milano-Torino (rivolto agli allievi più meritevoli), un film promozionale di presentazione della scuola, il corso di formazione “Startup super school”, nonché la partecipazione a tutti i tradizionali concorsi quali “Europa a scuola”, “Lik”, “Liberiamo la fantasia”, al Festival dello sviluppo sostenibile e alla trasmissione radiofonica italiana “Sconfinamenti” dell’emittente Rai Friuli-Venezia Giulia.

Il preside Michele Scalembra

In conclusione Michele Scalembra ha rilevato che, in riferimento ai progetti futuri i rapporti, le collaborazioni e i contatti con diversi istituti italiani sono vivi in vista dei cambiamenti che, si spera, dall’anno prossimo possano permettere alla SMSI di riprendere con i gemellaggi a tutti gli effetti. In tal senso i piani sono abbastanza chiari, in quanto si desidera dare ai ragazzi la possibilità di viaggiare e conoscere la realtà italiana, di fare esperienze, oltreché linguistiche, soprattutto culturali e di vita. Data la situazione, però, è ancora tutto in bilico e bisogna prepararsi anche all’evenienza di dovere fronteggiare nuovamente un anno in DAD.

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