Nell’ambito della campagna nazionale “Sono più della SM”, promossa in vista della Giornata mondiale della sclerosi multipla, che si celebra il 30 maggio, è stata organizzata in Corso l’iniziativa socio-sanitaria volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vita delle persone affette da sclerosi multipla. L’obiettivo della campagna, denominata “Fermati. Chiedi. Comprendi” è incoraggiare una maggiore comprensione da parte dell’opinione pubblica nei confronti delle persone affette da sclerosi multipla, ridurre lo stigma e i pregiudizi, e dimostrare che ogni persona è molto più della propria diagnosi.
Ad organizzare l’incontro sono stati la Clinica di neurologia del Centro clinico-ospedaliero di Fiume in collaborazione con l’Associazione regionale delle persone affette da sclerosi multipla. Durante l’iniziativa, i cittadini hanno potuto informarsi e confrontarsi con i rappresentanti dell’Associazione, con persone affette da sclerosi multipla, nonché con i medici e gli infermieri della Clinica di neurologia. Un segmento a parte dell’iniziativa era costituito da un’installazione simbolica di sedie vuote, che rappresentano i sintomi invisibili della sclerosi multipla e gli ostacoli quotidiani affrontati da chi convive con questa patologia. Ogni sedia recava un messaggio volto a mettere in luce le sfide che le persone con sclerosi multipla si trovano ad affrontare e che spesso rimangono invisibili agli occhi di chi sta loro intorno.
Come specificato dalla dottoressa e docente della Clinica, Vladimira Vuletić, la sclerosi multipla è una malattia cronica, infiammatoria e inguaribile del sistema nervoso centrale che colpisce più frequentemente i giovani adulti. In Croazia, secondo gli ultimi dati, le persone affette da sclerosi multipla, definita anche “la malattia dai mille volti”, sono oltre 9mila, e purtroppo questo numero è in costante crescita ogni giorno. Purtroppo, sono le donne quelle più colpite e la malattia viene diagnosticata, in prevalenza, tra i 20 e i 40 anni d’età. Oggigiorno, come sottolineato dalla dottoressa Vuletić, la medicina in questo campo ha fatto passi da gigante ma c’è sempre tanta strada da fare, e questa è sempre in salita.
Il dottor David Bonifačić della Clinica di neurologia ha detto che i sintomi della malattia variano da persona a persona e possono includere stanchezza, disturbi della vista, problemi di equilibrio e di deambulazione, dolore, formicolio, difficoltà di concentrazione e altri sintomi invisibili che influiscono notevolmente sulla qualità della vita. Proprio per questo motivo, le persone affette da sclerosi si scontrano spesso con l’incomprensione e i pregiudizi della società.
Di seguito, nell’Aula consiliare si sono svolte due conferenze aperte al pubblico, in cui Vladimira Vuletić ha trattato il tema “Introduzione alla malattia dai 1000 volti” e David Bonifačić “Le novità nella sclerosi multipla”, in cui si è parlato delle sfide quotidiane legate a questa malattia, dell’importanza della comprensione e del supporto, e della necessità di una diagnosi tempestiva e dell’inclusione delle persone con sclerosi multipla nella comunità.
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