Sono giunti da tutta l’Istria, dalla Slovenia e da Fiume gli alunni delle scuole elementari e medie superiori, accompagnati dai loro insegnanti e professori mentori, per partecipare alle tradizionali Gare di lingua italiana che, in questa edizione, sono state ospitate dalla SEI “Belvedere” di Fiume. Emozionatissimi, ma impazienti di dare il meglio di sé, i giovani prescelti per accedere alla competizione hanno dapprima avuto modo di conoscere da vicino l’edificio scolastico ospitante, assistere a un breve spettacolo offerto dagli alunni dello stesso e scoprire, quindi, i temi proposti dalle Commissioni.
Ad accogliere gli allievi delle classi VII e VIII della scuola elementare – nonché della IX per quanto riguarda le scuole slovene – e i ragazzi delle scuole medie superiori, è stata la direttrice della SEI “Belvedere”, Ivana Kastelc, la quale ha dato il benvenuto a tutti i presenti. “Siamo una delle quattro scuole italiane di Fiume e siamo situati sul colle di Cosala, circondati dal verde del nostro giardino, da cui si apre un bellissimo panorama sul Golfo del Quarnero. Uno scenario che vi accompagnerà durante la vostra permanenza nella nostra sede e che spero possa esservi di conforto nella competizione che vi attende”, ha detto la direttrice nel suo saluto introduttivo.
Le Gare di lingua italiana hanno così accolto quest’anno complessivamente 37 alunni di 14 scuole elementari e 32 allievi di 7 scuole medie superiori della CNI, pronti a cimentarsi nella stesura di un tema scritto che ha messo alla prova la loro maturità, la creatività e la competenza comunicativa in lingua italiana, rappresentando allo stesso tempo uno strumento in più nel processo di apprendimento scolastico.
«In bocca al lupo»
La Gara nasce oltre quattro decenni fa: inizialmente era dedicata agli alunni delle VII e VIII classi delle SEI, per poi estendersi anche alle SMS. Le due competizioni storiche sono organizzate dall’Unione Italiana, precisamente dal Settore “Istituzioni prescolari, scolastiche e universitarie”. Partner di primo piano per quanto riguarda la gara delle scuole elementari è il mensile per ragazzi “Arcobaleno”, pubblicato dalla Casa editrice EDIT di Fiume.
All’appuntamento erano presenti alcuni membri delle Commissioni che in seguito valuteranno i lavori dei ragazzi: Tiziana Dabović, caporedattrice del mensile “Arcobaleno”, per le scuole elementari, e Maria Bradanović, ex consulente per la lingua italiana, per le scuole medie superiori. Presente all’importante incontro anche Marin Corva, presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, che ha augurato ai concorrenti buona fortuna e un “in bocca al lupo”. “Mi complimento con tutti voi, alunni e docenti, perché senza di voi questi incontri non sarebbero possibili. Comunque vada, siete tutti vincitori. Per la Comunità Nazionale Italiana la cura della lingua è di fondamentale importanza. Grazie a voi e ai docenti che con dedizione e impegno si dedicano alla vostra istruzione, tutto questo è possibile”, ha dichiarato.
Tra fantasia e attualità
Successivamente gli alunni della “Belvedere”, da bravi padroni di casa, hanno presentato una scenetta divertente in dialetto fiumano e napoletano; il coro, sotto la guida dell’insegnante Davide Gugić, ha eseguito la canzone “Felicità”, mentre il prof. Roberto Nacinovich, affiancato dalle sue allieve Kaja Nikolić ed Eva Adrijana Martinović, ha proposto “Fis’cia che te passa!”, brano con cui ha partecipato al festival “Canzonette fiumane” dello scorso anno, riuscendo a rallegrare ulteriormente l’atmosfera tra i presenti.
In seguito, Patrizia Pitacco, responsabile del Settore Istituzioni prescolari, scolastiche e universitarie della GE dell’UI, ha illustrato le regole da seguire. I ragazzi, prima di entrare nelle classi assegnate, hanno ricevuto un codice con cui è stato contrassegnato il loro elaborato. Per quanto riguarda i temi, come riferito da Pitacco, per le scuole elementari gli argomenti proposti vertevano sulla magia delle parole – su suggerimento degli stessi insegnanti –, mentre due erano dedicati all’attualità. Per le scuole medie superiori erano incentrati sulla letteratura, sull’aspetto filosofico, anche in questo caso, sull’attualità.
Nel momento della consegna, i compiti scritti sono stati verificati e quindi affidati alle Commissioni che li valuteranno, decreterando i vincitori. I nomi degli alunni premiati saranno resi noti tra circa un mese. Nel lasso di tempo in cui gli allievi erano intenti a dare il meglio di sé nella scrittura, per i docenti accompagnatori è stato organizzato un incontro dal titolo “Uno spunto didattico per continuare a lavorare sulla parola e sulla magia del suo potere”, coordinato dagli attori del Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume, Giuseppe Nicodemo e Annamaria Ghirardelli.
L’attività è stata poi riproposta anche agli alunni delle scuole elementari partecipanti alla gara. Dopo la pausa pranzo, la giornata dedicata alle tradizionali Gare di italiano si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione.

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