Si è conclusa la prima sessione estiva di iscrizioni alle scuole medie superiori, di avviamento professionale ginnasi nella Regione litoraneo-montana con un bilancio estremamente positivo. Quasi tutti i ragazzi che hanno terminato la scuola dell’obbligo quest’anno hanno già trovato il proprio posto tra i banchi di scuola. I numeri complessivi registrano 2.539 nuovi iscritti al primo anno, di cui ben 2.436 negli istituti fondati direttamente dalla Regione. Quest’anno i diplomati della scuola primaria nella Regione sono stati 2.420, sette in più rispetto allo scorso anno. La differenza rispetto al totale degli iscritti è coperta da studenti ripetenti o provenienti da altre regioni.
Ora inizia la pausa estiva, ma ben 14 scuole non riapriranno le iscrizioni a fine agosto avendo già esaurito completamente i posti a disposizione. A trionfare sono i ginnasi e gli istituti tecnici. L’analisi dei flussi scolastici evidenzia scelte ben precise da parte dei giovani e delle loro famiglie Così i ginnasi hanno coperto già l’87% dei posti disponibili. A Fiume le classi sono praticamente sature. Le scuole medie superiori professionali (quadriennali e quinquennali), registrano il tasso di riempimento più alto, toccando il 90% della quota prevista. Ottimo l’afflusso per gli istituti professionali e artigianali (triennali) con l’83% di occupazione dei posti mentre i licei artistici si arrestano al 66% delle preferenze.
Le scuole che hanno registrato il quasi tutto esaurito e che non avranno posti disponibili per la sessione autunnale ma solo posti limitati esclusivamente a programmi altamente specifici, come il Baccalaureato internazionale (IB) o i percorsi per studenti con disabilità. Altri istituti sono invece a un passo dal completamento, come la Scuola nautica di Buccari (solo 5 posti rimasti), la Scuola dell’artigianato di Abbazia (5 posti) e la Scuola di carpenteria e meccanica (4 posti).
Il Ministero della scienza, dell’educazione e dei giovani aveva approvato per quest’anno un totale di 2.840 posti negli istituti regionali. Tra le novità assolute di quest’anno figuravano sei nuovi indirizzi di studio che hanno riscosso un successo clamoroso. Gli indirizzi per tecnico per la robotica e programmazione, tecnico informatico, liceo diplomatico, archivista e designer 3D sono andati letteralmente esauriti fin dai primissimi giorni. L’unica eccezione tra le novità è rappresentata dall’indirizzo di tecnico di cucina, che dispone ancora di 9 posti liberi.
Se negli anni scorsi alcuni mestieri tradizionali (come macellai o muratori) rimanevano completamente deserti, quest’anno hanno registrato un ritorno di interesse. Il vero boom di questa stagione è stato il programma per posatore di pavimenti e rivestimenti presso la Scuola edile per l’industria e l’artigianato, i 20 posti pianificati (la quota più alta della scuola), si sono esauriti nella prima sessione. La nota dolente riguarda le scuole situate nelle isole e nella regione montana del Gorski Kotar, dove si concentra il maggior numero di posti rimasti vacanti. Il record negativo spetta alla Scuola media superiore di Čabar, che ha registrato soltanto 8 iscritti. Per quanto riguarda gli istituti non fondati dalla Regione, l’unica eccezione è rappresentata dal Ginnasio classico salesiano (tutto esaurito). Le altre scuole private registrano numeri molto bassi: la Scuola Internazionale Adria ha iscritto 6 alunni, la Scuola Steineriana (Waldorf) solo 3, mentre l’Istituto Andrija Ljudevit Adamić ne conta 16.
Per gli studenti che devono ancora assicurarsi un posto (sono 400 i posti ancora liberi), la sessione autunnale sarà dal 24 al 28 agosto con la registrazione al portale e presentazione delle domande di iscrizione, il 31 agosto ci sarà la pubblicazione delle graduatorie definitive mentre il 3 settembre la pubblicazione dei posti rimasti definitivamente vacanti.
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