Scacciato l’inverno almeno per un giorno

Prima uscita dell’anno per i «Grobnički dondolaši» (gli scampanatori del Grobniciano): in duecento per attraversare l’intero territorio del Comune di Čavle

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Scacciato l’inverno almeno per un giorno
Foto Roni Brmalj

La tradizione vuole che il loro compito sia quello di scacciare gli spiriti maligni e l’inverno. E quest’anno i “Grobnički dondolaši” (gli scampanatori del Grobniciano) sembrano aver colpito nel segno fin dall’inizio. Sabato mattina hanno dato il via al loro tradizionale tour nei villaggi del Grobniciano sotto un sole quasi primaverile, come se una delle loro missioni fosse già stata portata a termine ancora prima di entrare nel vivo del periodo carnevalesco.

Solo pochi giorni prima, infatti, lo scenario era stato completamente diverso. L’avvio ufficiale della nuova stagione dei Dondolaši era stato segnato dal suono solenne della grande campana di ferro issata a Cernik dal Dondolaš dell’anno Silvano Klić, che per la seconda volta ha conquistato questo titolo. Un momento simbolico e suggestivo, vissuto in condizioni meteo estreme, tra neve e raffiche di bora, che ha annunciato l’inizio del Carnevale e aperto ufficialmente il periodo delle maschere.

Foto Roni Brmalj

Ritmi coinvolgenti
Il contrasto con la giornata di sabato scorso, 10 dicembre, non avrebbe potuto essere più netto. Dopo una settimana di freddo intenso, come da tempo non si registrava nell’area fiumana, l’arrivo dei Dondolaši ha portato con sé calore, musica e buonumore. Fin dal mattino, circa duecento scampanatori hanno attraversato i villaggi del Comune di Čavle, accolti da numerosi appassionati della tradizione carnevalesca. In una giornata soleggiata e con temperature decisamente più miti rispetto ai giorni precedenti, grandi e piccoli sono usciti di casa per salutare il passaggio del corteo e lasciarsi coinvolgere dal ritmo dei campanacci.
In ogni località visitata, i Dondolaši hanno salutato gli abitanti con la coreografia rituale, ricevendo in cambio l’ospitalità che da sempre accompagna questa tradizione: un bicchiere condiviso, qualche assaggio, un momento di convivialità. La giornata è iniziata alle otto del mattino nel centro di Čavle e si è protratta fino a sera, con un percorso che ha abbracciato l’intero territorio comunale.

Foto Roni Brmalj

Una tradizione che va mantenuta
Tra i momenti più suggestivi della giornata, la tappa a Hrastenica ha lasciato un segno particolare. Decine di Dondolaši, bambini e adulti, si sono disposti lungo il ponte e, all’unisono, hanno fatto risuonare i campanacci in un’immagine potente, con un forte impatto visivo e intensità sonora in un unico, impressionante gesto collettivo.
“Solo ieri faceva un freddo pungente, ma oggi, quando ci siamo messi insieme, abbiamo scacciato l’inverno e portato questo bel tempo. È la prova migliore che stiamo facendo ciò che va fatto”, ha commentato il presidente dell’associazione dei “Grobnički dondolaši”, Alen Haramija. Alla prima uscita hanno preso parte circa 130 Dondolaši adulti e una settantina di bambini. Siamo solo alla fase di riscaldamento in vista di un periodo carnevalesco particolarmente ricco. Il calendario prevede numerosi appuntamenti, a partire dai balli in maschera in programma il 17 e il 31 gennaio nella casa sociale di Čavle, con l’invito rivolto a tutta la comunità a partecipare e sostenere una tradizione profondamente radicata nel territorio.
Nei prossimi fine settimana i Dondolaši continueranno le loro visite nei villaggi del Grobniciano, in particolare a Jelenje e Črni Kamen, e prenderanno parte a rassegne e incontri carnevaleschi sia all’interno sia fuori della regione. Dopo la partecipazione al Carnevale internazionale di Fiume, il ciclo carnevalesco si concluderà con il tradizionale rogo destinato al pupazzo del carnevale 2026, a Čavle, previsto per martedì 17 febbraio, chiudendo simbolicamente il cerchio tra inverno, rito e rinascita.

Foto Roni Brmalj
Foto Roni Brmalj
Foto Roni Brmalj

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