È sbocciata la primavera

Ivor Hreljanović

Sebbene il calendario ci ricordi che siamo solamente a metà febbraio, che spesso e volentieri in passato è coinciso con il periodo più freddo dell’anno, in particolare con qualche sporadica sfuriata del gelido Burian siberiano, da inizio settimana in aria si sta diffondendo l’inebriante profumo della primavera. L’anticiclone delle Azzorre ha preso coraggio e giorno dopo giorno ha conquistato anche la nostra Regione, portando una decisa stabilizzazione delle condizioni meteo. E non solo. Infatti, nelle prossime ore si ergerà ulteriormente prendendo via via sempre più potenza trasformandosi così in un vero e proprio mostro anticiclonico, com’è stato ribattezzato dagli esperti, che farà da scudo alle perturbazioni atlantiche almeno fino alla metà della prossima settimana e facendo salire ulteriormente la colonnina di mercurio.

E non appena i raggi solari baciano il Corso, ecco che i locali lungo la passerella cittadina si riempiono in un attimo per la gioia di esercenti e ristoratori. E in effetti come si fa a rinunciare a un buon caffè in compagnia o magari leggere un giornale coccolati da un tiepido sole primaverile? In tanti allora hanno approfittato della pausa pranzo, o semplicemente del solito giro in centro, per prendersi un break, godersi un po’ di relax e fare il pieno di vitamina D. Ma ad assaporare questa primavera in anticipo sono anche gli animali: gabbiani pigramente appollaiati sui tetti delle case, l’allegro canto degli uccellini, il vivace ronzio degli insetti… Insomma, anche la natura si sta risvegliando dal torpore invernale. E benché il calendario astronomico ci ricorda che manca ancora più di un mese all’equinozio primaverile, noi comunque, facendo i dovuti scongiuri, non possiamo che dare il benvenuto a quella che per molti è la stagione più bella dell’anno.

Facebook Commenti