Salvaguardare la lingua e la cultura italiana

Delegazione dei vertici della CNI ricevuta dal presidente della Regione litoraneo-montana Zlatko Komadina

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Salvaguardare la lingua e la cultura italiana

Il presidente della Regione litoraneo-montana, Zlatko Komadina ha accolto ieri mattina, assieme al responsabile dell’Ufficio regionale, Goran Petrc, una delegazione della CNI, ovvero Maurizio Tremul, presidente dell’Unione Italiana, Marin Corva, presidente della Giunta esecutiva dell’UI e Flavio Cossetto, presidente del Consiglio regionale della minoranza italiana.
Durante l’incontro si è parlato della posizione della minoranza italiana in Regione e della salvaguardia dell’identità culturale e storica di questa comunità, nonché di come la Regione contribuisca a tali sforzi. Gli ospiti hanno colto l’occasione per ringraziare la Regione per tutto quello che sta facendo per la CNI e hanno presentato le attività grazie alle quali continueranno a mantenere viva l’identità e la lingua italiana. È stato inoltre sottolineato che la Regione litoraneo-montana è l’unica che aiuta direttamente dal punto di vista finanziario le sei Comunità degli Italiani locali. È stato annunciato anche che verrà richiesto al Ministero della Scienza e dell’Istruzione di dare la possibilità a tutti gli alunni interessati in Regione di studiare l’italiano come materia facoltativa, il che è stato supportato dal presidente Komadina, anche se si tratta di una decisione che non spetta alla Regione. Gli ospiti hanno inoltre informato il presidente della lodevole iniziativa grazie alla quale il dialetto istroveneto parlato in Istria, è diventato parte del patrimonio culturale immateriale sotto tutela del Ministero della Cultura e dei Media in Croazia e hanno annunciato di volere realizzare simili iniziative anche per il dialetto fiumano parlato nel Quarnerino, idea sostenuta da Komadina e Petrc. “La nostra Regione si differenzia dalle altre e questo è visibile in tutta la Croazia che ci può prendere come esempio. Siamo una zona dove si vive in modo armonioso con i cittadini di tutte le nazionalità e continueremo a operare così anche in futuro”, ha concluso Zlatko Komadina.

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