Rujevica, nuovo capitolo per la medicina d’urgenza

I consiglieri saranno chiamati a votare il Bilancio per il 2022, documento strategico

Il Centro di medicina d’urgenza si trasferirà a Rujevica

È in programma giovedì, 16 dicembre la sesta, e per quest’anno, ultima sessione dell’Assemblea regionale, nel corso della quale verranno discussi diversi punti all’ordine del giorno. Quello più importante riguarderà il Bilancio per il 2022, che dovrebbe ammontare a oltre 1,5 miliardi di kune. Più basse, invece, le proiezioni per il 2023 (1,4) e per il 2024 (1,3). L’approvazione del documento, che rischiava d’incontrare ostacoli, dovrebbe comunque avvenire in un clima relativamente tranquillo, con benefici per tutte le parti coinvolte, grazie a una serie di consultazioni avvenute – e ancora in corso in questi giorni – tra i capigruppo delle varie forze politiche facenti parte dell’Assemblea, volte a trovare un linguaggio in comune. Una mancata approvazione del Bilancio potrebbe portare, infatti, a elezioni anticipate, il che non gioverebbe a nessuno. Un motivo in più, dunque, per tentare di trovare un accordo e ricercare la positività. “A parte il Bilancio, tratteremo anche il tema degli investimenti sul Platak – ha annunciato ieri il presidente dell’Assemblea, Marko Boras Mandić –, rispondendo così anche a varie domande poste nel corso delle ultime sessioni da parte di alcuni consiglieri. Le previsioni per la stagione invernale sono buone al momento e speriamo di avere tanta neve per la gioia di tutti quelli che visiteranno il Platak, gestito dal Centro sportivo montano di Delnice (GSC). Durante l’Assemblea verrà formato anche il nuovo Consiglio dei giovani e quello dei senior, il cui mandato dura rispettivamente 2 e 4 anni. Per quello dei giovani si tratterà di voto segreto. Verrà scelta anche la commissione anticorruzione. Parleremo poi di concessioni varie”, ha detto ancora, volendo poi lodare i consiglieri che nel corso delle ultime 5 sessione hanno approvato, quasi all’unanimità, le varie proposte e conclusioni. “Spero che questa collaborazione continui anche in futuro”, ha auspicato Boras Mandić.

Ottime le previsioni per il Platak

«Un progetto di grande portata»

Vojko Braut, vicepresidente delle Regione, ha presentato le decisioni a cui si è giunti nei giorni scorsi. “È stato approvato il cofinanziamento della II fase di ricostruzione del molo di Klenovica, del valore di 1,1 milioni di kune, in collaborazione con il Ministero competente. Il valore totale dell’intervento ammonta a circa 5 milioni di kune e dovrebbe venire portato a termine entro giugno del 2022. La Regione parteciperà al progetto con 200mila kune. Assicurate anche, da parte del Ministero per lo Sviluppo rurale e i Fondi europei, 703mila kune per i progetti Arca Adriatica, Adri smartfish e Argos che vengono finanziati all’85 p.c. dall’Ue”, ha detto, annunciando che nel corso della giornata odierna si terrà la prima riunione di coordinamento del team coinvolto nel progetto di Rujevica, dove dovrebbe venir costruito un Centro sanitario che ospiterà, nello specifico, l’elibase del Soccorso alpino croato (HGSS), il Centro di Medicina d’urgenza e, a lungo andare, anche tutte le altre attività della Casa di salute. “Si tratta di un progetto di grande portata, che nella prima fase vedrà i lavori di scavo per la costruzione dell’elibase, del valore di 1,5 milioni di kune, e la realizzazione della documentazione progettuale (500mila kune). Il valore totale della nuova struttura ammonta a circa 10 milioni di euro e spero che venga realizzato entro la fine di questo mandato”, ha affermato Braut.

Vojko Braut, Marko Boras Mandić e Vladimir Mićović

Covid. In calo il numero dei casi attivi

Ai presenti si è rivolto ieri anche il direttore dell’Istituto regionale di salute pubblica, Vladimir Mićović, fornendo l’ultimo bollettino Covid. “Come ogni lunedì, abbiamo i dati per i casi urgenti che sono stati trattati nel corso della domenica. Su 576 tamponi effettuati sono stati riscontrati 9 casi di contagio (1,56 p.c.). Nelle ultime 24 ore sono guarite 191 persone, per cui i casi attivi sono scesi a 3.301. Al CCO di Fiume sono ricoverati 133 pazienti, dei quali 18 hanno bisogno di cure intensive e del respiratore. Purtroppo c’è stato anche un decesso, per cui il numero totale di morti nel corso della quarta ondata è salito a 200. Tra i deceduti, in 46 erano vaccinati. Da sottolineare che si tratta di persone in età avanzata, con comorbidità e varie malattie croniche, per le quali il Covid è stato fatale. Vediamo che nelle ultime settimane la linea dei contagi è in discesa. La scorsa settimana abbiamo avuto un calo del 18 p.c. rispetto alla settimana precedente. È in discesa anche il numero dei casi attivi, per cui ora dobbiamo comportarci in maniera responsabile affinché i contagi non ricomincino a salire. Gli abitanti in Regione hanno dimostrato la loro responsabilità e un tanto lo si vede dal numero dei vaccinati. Dobbiamo collaborare per sconfiggere il virus”, ha precisato Mićović.

Vaccinazione dei bambini

Domani inizierà la campagna di vaccinazione per i bambini dai 5 agli 11 anni d’età. “L’inoculazione si terrà ogni mercoledì e venerdì nelle ore pomeridiane presso il Centro di Zamet, oppure in accordo con i medici di famiglia o pediatri. La dose per i bambini è adeguata ed è tre volte inferiore a quella per gli adulti. Ci saranno a disposizione per il momento 6mila sieri”, ha detto Mićović, sottolineando che al momento ci sono 65 classi in autoisolamento. “Un numero relativamente alto, che speriamo scenda non appena prenderà il via la vaccinazione anche dei più giovani”, ha concluso.

Da domani vaccinazione dei bambini

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