Riperaj. Nuova vita agli oggetti

Il laboratorio-officina, aperto nell’ottobre del 2019 in via Ivan Zajc, è stato accolto con entusiasmo dai cittadini, che lo visitano spesso per imparare il «fai da te»

Al Riperaj c’è sempre chi ripara qualcosa

Nell’ottobre del 2019 è stato inaugurato in via Ivan de Zajc, al civico 20/b, il laboratorio-officina Riperaj, nel quale i cittadini possono riparare e rimettere in sesto, gratuitamente, tutta una serie di piccoli macchinari per uso domestico, ma anche capi d’abbigliamento, usufruendo di uno spazio apposito che mette a loro disposizione gli utensili adatti e potendo contare sui consigli e sull’aiuto pratico del personale. Una specie di “fai da te” il cui scopo è riportare in…vita oggetti che altrimenti verrebbero buttati via. Lo scorso anno, proprio in questo periodo, anche il Riperaj è finito in lockdown, per poi riaprire il 1º giugno, per la gioia di tutti coloro che hanno bisogno di effettuare qualche piccolo intervento sui propri apparecchi o oggetti di vario tipo. “Da quando abbiamo aperto registriamo costante interesse da parte dei cittadini – ci ha detto Danijela Matejčić Miletić, responsabile del settore Sviluppo ed educazione dei fruitori della municipalizzata Čistoća, azienda titolare del Riperaj –. Dato che abbiamo cambiato orario, che ora prevede l’apertura a turni alternati, al mattino o al pomeriggio, escluso il sabato, siamo riusciti a organizzare una decina di laboratori nel corso dei quali insegnare agli interessati come riutilizzare determinati oggetti. Per quanto riguarda le riparazioni, i nostri ‘maestri’ sono sempre all’opera. In media ci sono 5 persone che visitano il nostro centro durante la giornata. Nel turno mattutino si tratta per lo più di persone anziane, mentre al pomeriggio accogliamo anche tanti giovani. Siamo sempre a disposizione per eventuali consigli e suggerimenti, per offrire l’uso di arnesi e attrezzature necessarie per le riparazioni di oggetti portati dalle persone. Infatti, spesso i diretti interessati non trovano a casa loro l’arnese giusto e acquistarli, sinceramente, non conviene se sono costosi e usati per poche volte”.

A disposizione degli interessati vari arnesi e utensili

Repair Caffè e Reuse
Gli oggetti portati al Riperaj dai cittadini sono per lo più piccoli elettrodomestici (phon, ferri da stiro, frullatori, aspirapolvere), mobilio di piccola taglia, indumenti, giocattoli, biciclette, ombrelli e altri oggetti ai quali i proprietari hanno deciso di regalare una ‘seconda vita’. Per il momento i laboratori sono stati aboliti.

Lo spazio destinato ai laboratori
Foto:IVOR HRELJANOVIĆ

“In attesa che le misure epidemiologiche vangano allentate, e di conseguenza sia possibile organizzare incontri di gruppo, stiamo pensando ai programmi nell’ambito del Repair caffè e dei laboratori Reuse. Questi ultimi sono dei workshop di ‘fai da te’, che hanno un grandissimo successo. Il tema e, di conseguenza, i materiali usati, aiutano le persone ad acquisire nuove nozioni sul riutilizzo di oggetti altrimenti destinati a venire cestinati. Alcuni di questi incontri sono stati guidati da persone esperte dei vari campi, come il riciclo della carta, dei tessuti, dei sacchetti nylon, oppure ci sono stati mentori che hanno spiegato come trasformare un aggeggio informatico in un oggetto d’uso quotidiano. Per quanto riguarda invece il Repair caffè, organizzato una volta alla settimana, esso si svolgeva in base all’omonimo concetto europeo, nell’ambito del quale venivano effettuate riparazioni gratuite a favore della comunità locale. Fino allo scoppio della pandemia, ogni giovedì tutti gli interessati potevano effettuare delle piccole riparazioni, seguiti dagli elettricisti della Čistoća. Per quanto concerne invece la riparazione delle bici, abbiamo una bella collaborazione con i volontari dell’associazione TIR (Tranzicijska inicijativa Rijeka), i quali si sono offerti spontaneamente come supporto, seguendo il modello esistente a Zagabria e a Spalato. Tutti questi progetti sono visibili sui social media dove noi regolarmente pubblichiamo tutto ciò che avviene nel nostro spazio e annunciamo eventuali eventi”, ha spiegato ancora Danijela Matejčić Miletić, esprimendo grande soddisfazione per il progetto Riperaj, che è stato accolto a braccia aperte dalla cittadinanza locale e non solo. Infatti, dall’apertura ad oggi sono stati riparati oltre 1.200 oggetti, il che significa che altrettanti sono stati salvati dall’immondizia. Il tutto allo scopo di promuovere il riciclaggio e una comunità autosostenibile.

Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Facebook Commenti