Un’altra dimostrazione di coraggio da parte della polizia marittima di Fiume. Nella tarda serata di domenica, 5 ottobre, intorno alle 22.30, un 29enne cittadino croato è caduto accidentalmente in acqua mentre camminava lungo molo Adamich. A salvarlo sono stati due agenti della pattuglia in servizio, gli stessi che meno di un mese fa avevano compiuto un analogo intervento.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane stava correndo vicino al bordo della banchina quando ha perso l’equilibrio ed è finito in mare. Notata la scena, uno dei due agenti non ha esitato a tuffarsi, raggiungendo l’uomo che stava annaspando. Con una presa sicura è riuscito a mantenere la sua testa fuori dall’acqua e a nuotare fino alla riva, dove lo attendeva il collega.
In aiuto sono accorsi anche due marinai di un’imbarcazione battente bandiera del Myanmar, che insieme agli altri poliziotti hanno completato il recupero del 29enne. Sul posto è intervenuto il personale del pronto soccorso, che ha prestato le prime cure al giovane, in evidente stato di shock e ipotermia, e lo ha poi trasferito al Centro clinico ospedaliero di Fiume. Gli accertamenti medici hanno rilevato anche la presenza di alcol nel sangue.
Il ragazzo, più tardi, ha raccontato agli agenti di essere semplicemente inciampato correndo lungo il molo e ha ringraziato di cuore i suoi soccorritori.
Non è la prima volta che questi agenti si trovano a salvare una vita nello stesso punto della città: appena tre settimane fa, sempre sul molo Adamich, avevano riportato a riva un turista straniero caduto in mare dopo aver perso l’equilibrio scendendo da una barca. Anche in quel caso il pronto intervento aveva evitato la tragedia.
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