Riccardo Staraj: «Abbiamo fatto tanto ma non finisce qui»

A colloquio con il sindaco di Draga di Moschiena, il connazionale Riccardo Staraj, che annuncia la sua intenzione di ricandidarsi, come indipendente, alle prossime elezioni amministrative

Riccardo Staraj Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Il connazionale Riccardo Staraj ha annunciato la sua intenzione di ricandidarsi a sindaco di Draga di Moschiena per un secondo mandato. Nel quadriennio 2017-2021, assieme ai suoi collaboratori, ha realizzato innumerevoli progetti che hanno segnato il progresso della pittoresca località liburnica. In vista delle amministrative del 16 maggio, lo abbiamo interpellato per scoprire quali sono le sue direttrici programmatiche con le quali intende presentarsi agli elettori.

 

In che cosa consiste il suo programma elettorale con il quale tenterà di ottenere le preferenze dei cittadini?
“È mia intenzione portare a termine, con i miei collaboratori, i progetti già avviati nel corso del mio primo mandato e che sono ancora in fase di realizzazione. Abbiamo fatto molto, ma vanno completati i progetti relativi al nuovo porto, concretamente la sua seconda fase, all’infrastruttura, alla rete fognaria che necessita di rinnovo, alla costruzione di un acquedotto nella parte rurale del Comune, alle nuove piazze, allo sviluppo dei borghi di Mošćenice, Bersezio (Brseč), Kraj, alla zona residenziale periferica di Paljon, alla ristrutturazione della scuola locale e altro ancora”.

Quali tra i progetti realizzati finora si sente di sottolineare in maniera particolare?
“Finora sono state realizzate la prima e la seconda fase del cosiddetto decking, ossia uno stabilimento balneare con pavimentazione in legno, rialzato sulle scogliere situate a metà strada tra le spiagge Sipar e San Giovanni, con tanto di attrezzatura fitness. La terza fase è in attesa di ottenimento dei finanziamenti del Ministero del Turismo e quindi i lavori dovrebbero riprendere il prossimo autunno o verso l’inizio del 2022. In questa fase verrebbero costruiti gli spogliatoi, i servizi igienici e un beach bar. Per quanto riguarda l’infrastruttura, o meglio l’illuminazione pubblica, abbiamo provvisto Draga di Moschiena del sistema led, inclusi i villaggi che circondano il Comune, ottenendo così un risparmio dell’energia elettrica pari a circa il 70 p.c. Lungo la scalinata che collega Mošćenice a San Giovanni ci sono invece i pannelli solari, come pure sulla spiaggia Lučica e in alcune strade non classificate. Assieme alla municipalizzata Liburnijske vode abbiamo rimesso a nuovo la rete fognaria di Bersezio nell’ambito del progetto europeo Agglomerato della Liburnia. A Trebišće sono stati conclusi i lavori di restauro del mulino e del ponte e vi è stata collocata la scultura di Ljubo de Karina. Il tutto finanziato dai Fondi europei tramite il programma “Mitski Park & Culturecovery”. Nell’ambito dell’Agglomerato fiumano sono stati invece approvati i progetti relativi al rinnovo del patrimonio culturale nelle zone di Mošćenice, Bersezio e Trebišće”.

La lista è davvero lunga, ma ci sembra non finisca qui…
“Esatto. In quattro anni è stato realizzato tantissimo. Tra i progetti più significativi ci sono quello relativo all’ampliamento della banchina del molo per circa 25 metri, da dove avrà poi inizio un piccolo lungomare di 70 metri dotato anch’esso di ormeggi. Si tratta di uno dei progetti più importanti per Draga di Moschiena. È stato portato a termine anche il progetto dell’HotSpot Wifi del valore di 100mila kune ottenuti dai Fondi europei. In tutto il Comune è in atto, inoltre, l’installazione dei cavi ottici che permetteranno un collegamento Internet più veloce. Non dobbiamo dimenticare il progetto riguardante la costruzione dei terreni da golf e del Resort che sta sorgendo a Bersezio. Con la Regione litoraneo-montana abbiamo firmato un contratto del valore di 100mila kune, che verranno investite nelle scuole di Mošćenice e Bersezio. Inoltre, sono stati rimessi a nuovo parcheggi, piazze, facciate di edifici, è in fase di stesura il progetto di ampliamento del cimitero di Bersezio, i cui lavori dovrebbero iniziare in autunno”.

Il Comune cofinanzia anche vari progetti, eventi e manifestazioni…
“Stiamo investendo nel progetto della Riviera di Abbazia, nell’Ente per il turismo locale con i quali stiamo esaminando una strategia per lo sviluppo turistico e culturale del Comune. Stanziamo fondi per la scuola e l’asilo, per l’attività dei Vigili del fuoco di Abbazia e per quelli volontari di Draga di Moschiena. Patrociniamo varie manifestazioni locali di grande interesse quali la regata della barche tradizionali, del Blues Festival, del Carnevale. Assicuriamo borse di studio per gli allievi delle medie superiori e degli studenti. Finora abbiamo realizzato 6 progetti europei e impiegato una persona esperta in questo campo”.

Alle elezioni si candiderà da solo o in coalizione con qualche partito o lista?
“Sono candidato indipendente e per il momento non so se scenderò in corsa autonomamente o come membro della lista regionale. In Comune siamo molto uniti e facciamo di tutto per mantenere un clima positivo e disteso. Continuerò su questa linea anche in futuro, nel caso in cui dovessi vincere”.

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