Resort di Icici, sforate le scadenze L’inaugurazione a inizio estate?

Nel progetto è prevista anche la valorizzazione della storica Villa Rosa, edificio ottocentesco di grande pregio architettonico, la quale verrà preservata, consolidata e rivitalizzata

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Resort di Icici, sforate le scadenze  L’inaugurazione a inizio estate?
Foto ŽELJKO JERNEIĆ

Sono trascorsi ormai quasi quattro anni dalla posa della prima pietra del nuovo resort a cinque stelle a Icici – avvenuta nel maggio del 2022 –, realizzato da Riva’s Hotels & Resorts per conto della catena alberghiera Marriott International, e nonostante la prevista apertura per la stagione estiva del 2024, il complesso non è ancora operativo. Secondo le informazioni più recenti, la nuova scadenza per la conclusione dei lavori è fissata all’estate 2026, prima dell’inizio dell’alta stagione turistica.
Il progetto, uno degli investimenti più rilevanti del gruppo ungherese Lorinc Mészàros in Croazia, ha un valore stimato di circa 70 milioni di euro e punta a trasformare la località in una meta turistica di alto livello. Il resort, come da noi annunciato in più frangenti, prevede un hotel con 180 camere, 12 ville indipendenti, piscine interne ed esterne, un centro benessere, cinque ristoranti, spazi commerciali e una piazza pubblica con accesso diretto al mare. Il complesso dovrebbe portare a Icici una delle catene alberghiere più prestigiose del mondo e attirare una clientela sia europea che internazionale.
Nonostante i lavori procedano a ritmo (più o meno) serrato, il cantiere mostra come la realizzazione di un’opera di queste dimensioni richieda tempi più lunghi del previsto. La complessità delle strutture, la presenza di infrastrutture esistenti da adattare e la necessità di coordinare diverse squadre specializzate sembrano avere rallentato i ritmi, superando di gran lunga le iniziali scadenze.
La costruzione del resort è affidata alla società slovena “VG5”, in collaborazione con ingegneri, architetti e consulenti internazionali. Nonostante la sospensione dei lavori durante la stagione turistica estiva, come richiesto dalle normative locali, il cantiere continua a svilupparsi su più fronti, dalla realizzazione dei corpi principali dell’hotel fino alla sistemazione delle aree esterne e degli spazi comuni. Parallelamente, all’interno del progetto complessivo del resort, è prevista la valorizzazione della storica Villa Rosa – l’unica rimasta in piedi dopo l’abbattimento delle strutture precedenti, in epoche lontane facenti parte dell’ex Ospedale per le malattie polmonari –, un edificio di eccezionale valore architettonico e monumentale. Secondo fonti abbastanza attendibili, la villa fu costruita tra il 1836 e il 1840, il che la renderebbe la residenza di questo tipo più antica del Quarnero, persino precedente alla storica Villa Angiolina di Abbazia, risalente al 1844. La fase progettuale per Villa Rosa si concentra sul consolidamento strutturale e sulla ricostruzione rispettosa della storicità dell’edificio, con l’obiettivo di preservare gli elementi architettonici originali e di documentare con precisione ogni intervento. Gli operatori stanno definendo le modalità tecniche per rispettare pienamente le linee guida del conservatorio, garantendo sicurezza e autenticità. Al momento, anche i lavori alla villa sono in corso, mentre la tempistica definitiva di completamento è ancora in fase di definizione. Il progetto rappresenta un passo importante per la tutela del patrimonio storico di Icici, integrando l’eredità culturale con la nuova infrastruttura turistica.
Il futuro resort e Villa Rosa costituiscono due linee di intervento parallele: da un lato, un investimento di portata internazionale destinato a rafforzare il turismo di lusso nell’area quarnerina; dall’altro, un’opera di conservazione e valorizzazione culturale senza precedenti per la zona.
Mentre gli interventi procedono lentamente, la prospettiva resta quella di creare un complesso integrato che combini ospitalità di alto livello e rispetto per il patrimonio storico, rendendo Icici una meta ancora più attraente per gli ospiti, di casa e stranieri. Tuttavia, a oltre quattro anni dall’inizio dei lavori, appare evidente che i tempi di realizzazione si sono resi più lunghi di quanto inizialmente annunciato: l’apertura del resort è ora prevista per l’estate 2026, prima dell’inizio dell’alta stagione turistica, e resta dunque un obiettivo imminente, ma non ancora raggiunto.

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