Quello intrapreso dopo la svolta è un percorso che dura tutta la vita

Simposio Adriatico sull’obesità ad Abbazia. Esperti e pazienti insieme per affrontare una delle sfide sanitarie più importanti

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Quello intrapreso dopo la svolta è un percorso che dura tutta la vita
Davor Mendrila, Sanja Klobučar, Davor Štimac, Slađana Gajić e Lea Domijan. Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

È stato presentato a Fiume il programma della terza edizione del Simposio Adriatico sull’obesità, in calendario il 25 e 26 aprile 2025 presso il centro Gervais di Abbazia. Durante la conferenza stampa sono intervenuti il professor Davor Štimac, presidente della Società Croata per lo Studio dell’Obesità, la dottoressa Sanja Klobučar, il chirurgo Davor Mendrila del reparto di chirurgia digestiva del CCO di Fiume e la paziente Slađana Gajić, che ha offerto una commovente testimonianza della propria esperienza.
Nel corso della presentazione è stato più volte ribadito che l’obesità non è una semplice questione estetica o una condizione da affrontare solo con rigide diete o programmi di allenamento intensivi. Si tratta di una patologia complessa, che necessita di un approccio multidisciplinare basato su conoscenza, ascolto, prevenzione e cooperazione tra diverse figure sanitarie. In quest’ottica, il simposio rappresenta un punto di incontro fondamentale tra medici, nutrizionisti, psicologi, farmacisti, chinesiologi e altri esperti del settore, con lo scopo di condividere le più recenti scoperte scientifiche e pratiche nella cura e prevenzione dell’obesità.
Il professor Štimac ha sottolineato che non è prevista una cerimonia di apertura solenne: “Si parte subito con i fatti, con le storie reali dei pazienti. È ascoltando chi ha vissuto e vive l’obesità che possiamo davvero capire la portata del problema”. Ha ricordato che il bacino mediterraneo è una delle aree più colpite e che in Croazia una persona su tre soffre di obesità, mentre due su tre presentano un eccesso di peso. Il simposio si aprirà venerdì e sarà caratterizzato da tavole rotonde che vedranno protagonisti proprio i pazienti, al centro di un dialogo costruttivo con i professionisti della salute.
La dottoressa Klobučar ha illustrato le moderne possibilità terapeutiche, spiegando che l’obesità, pur essendo una malattia grave, è oggi affrontabile con strumenti sempre più efficaci. Oltre ai farmaci che riducono l’appetito e agiscono sul tessuto adiposo, vi sono soluzioni endoscopiche e chirurgiche. “L’obiettivo non è solo perdere peso – ha precisato –, ma migliorare in modo globale la salute del paziente. Le conseguenze dell’obesità non si fermano al corpo: coinvolgono anche la sfera psicologica e aumentano il rischio di gravi patologie metaboliche e cardiovascolari. Un nuovo farmaco che riduce la mortalità per queste ultime è in arrivo anche sul mercato croato.”
Il dottor Mendrila ha affrontato il tema della chirurgia bariatrica, sottolineando l’importanza del primo passo: chiedere aiuto. “Ammettere il problema è già metà della soluzione”, ha dichiarato. “L’obesità non può essere curata nel senso tradizionale del termine, ma può essere portata in remissione. Il paziente va seguito per tutta la vita. Quando tutte le altre strade falliscono, la chirurgia bariatrica rappresenta una soluzione efficace e consolidata da oltre trent’anni. È un’opzione a basso rischio e con risultati tangibili, in grado di cambiare radicalmente la qualità della vita.”
Toccante la testimonianza di Slađana Gajić, che ha perso 80 chili dopo l’ultimo intervento, effettuato nel dicembre 2023. “Quella è stata la svolta – ha raccontato –. Ho capito che non potevo più andare avanti così. Da allora ho cambiato tutto: il mio corpo, il mio stile di vita, e soprattutto il modo in cui guardo me stessa e il mondo. Chi vive l’obesità impara a convivere con lo sguardo giudicante degli altri. Oggi vado al lavoro a piedi, senza più affaticarmi. Comprare vestiti di taglia più piccola fa piacere, certo, ma ciò che conta è il percorso, che dura tutta la vita.” Oggi, Slađana lavora in un negozio, ha un orario stabile, segue un’alimentazione bilanciata e ha imparato a gestire il proprio tempo.
Con un programma ricco e una partecipazione attiva di esperti e pazienti, il Simposio Adriatico sull’Obesità si conferma come un evento chiave nel panorama medico della regione, con l’ambizione di promuovere soluzioni concrete e sostenibili a una delle più grandi emergenze sanitarie dei giorni nostri.

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