Nella Casa del giovane è iniziata ieri la 27ª edizione del programma educativo-istruttivo “Primi passi nel traffico”, che vedrà tutti gli alunni delle prime classi delle scuole elementari di cui è fondatrice la Città come pure a quelli che frequentano gli istituti fondati dalla Regione, impegnati nell’acquisizione delle regole fondamentali del traffico stradale. Saranno oltre duemila i neo scolaretti che trascorreranno una mattinata presso la Casa del giovane, dove seguiranno delle lezioni teoriche in aula e saranno coinvolti in esercitazioni pratiche al poligono annesso alla struttura. Il corso viene svolto dai dipendenti della Casa dei giovani in collaborazione con la Questura, il Consiglio regionale per la sicurezza nel traffico stradale e i Dipartimenti cittadino e regionale per l’educazione e l’istruzione, la cultura, lo sport e i giovani.
A fare da apripista sono stati i 15 alunni facenti parte della I A della scuola elementare “Brajda” accompagnati dalle insegnanti e dalla direttrice della struttura, Ana Kurelić. Ad accoglierli sono stati il direttore della Casa, Goran Gračanin, coadiuvato dall’istruttore Josip Šarlija, dal vicepresidente della Regione litoraneo-montana, Robert Matić, dal presidente del Consiglio regionale per la sicurezza nel traffico stradale, Hrvoje Baričević e dalle agenti di polizia della Polstrada litoraneo-montana. A supporto nelle prime lezioni pratiche, i giovani facenti parte delle Unità stradali scolastiche.
“I bambini sono altamente vulnerabili nel traffico stradale, soprattutto quelli che appena iniziano a frequentare la scuola elementare. Per questo il programma è stato ideato proprio per avvicinarli alle regole del traffico in modo semplice, ma educativo. Il percorso formativo di cultura stradale è stato ideato al fine di offrire maggiore sicurezza nella prassi quotidiana”, ha dichiarato Goran Gračanin.
I bambini hanno così l’opportunità di apprendere le fondamentali nozioni di comportamento nel traffico stradale in un ambiente sicuro, con un poligono fatto su misura per i giovani, da persone competenti, professionisti che conoscono tutte le regole e che allo stesso tempo sono anche degli ottimi insegnanti e sanno trasmettere in concetti di base sull’educazione stradale.
Un bocca in lupo è stato espresso pure dal vicepresidente della Regione, Robert Matić, il quale ha sottolineato che questa parte del percorso scolastico fa parte del loro cammino formativo per svilupparsi in persone attente e responsabili.
Di seguito, complice una giornata baciata dal sole, il gruppo di alunni è stato introdotto in tutti i segreti del traffico stradale, apprendendo come rispettare le varie regole, come attraversare in sicurezza un passaggio pedonale e come comportarsi sui marciapiedi. Il tutto, con le indicazione dell’istruttore e delle agenti di polizia.

Foto: GORAN ZIKOVIC

Foto: GORAN ZIKOVIC
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