Prezzi lievitati ai Mercati. Pasqua un po’ più magra

In seguito ai rincari, gli acquirenti costretti ad accontentarsi dello stretto necessario per le prossime festività

0
Prezzi lievitati ai Mercati. Pasqua un po’ più magra

Il periodo prepasquale e il bel tempo hanno riempito di acquirenti i Mercati cittadini. L’allegro viavai tra i profumi, colori e odori della primavera uniti agli acquisti che serviranno per imbandire la tavola nella prossima grande festa, rallegra un po’ tutti. Purtroppo, gli acquisti sono nella maggioranza dei casi mirati agli articoli che in questo periodo sono i più gettonati, vale a dire cipolline, scalogni, spinaci, patate novelle, fragole e l’immancabile agnello.

Per una fresca e dissetante macedonia di frutta, le fragole vengono offerte a 25-30 kune al chilogrammo, si trovano mele a 7-10, pere a 15, banane a 10 e arance a 12 kune al chilo. Tra la verdura, sui banconi ci sono ancora i cavoli cappucci, le patate novelle e gli spinaci a 10 kune, le cipolline a 20-25 kune e lo scalogno a 30 kune al chilogrammo. Gli asparagi selvatici sono in vendita in mazzi da 20, 25 o 30 kune, i ravanelli a 6 kune, la lattuga a 30 kune il chilogrammo. Si possono acquistare pure le bucce di cipolla, rimedio naturale per colorare le uova sode, vendute a 5 kune il sacchetto. Protagonista della prossima festa sarà indubbiamente l’uovo sodo. Questo prodotto ricercatissimo nel periodo prepasquale, viene venduto a 1-3 kune al pezzo.

Nelle macellerie spicca l’agnello, venduto, a seconda della grandezza, a 80-90 kune al chilo. Richiesta pure la porchetta, in vendita a 35-40 kune.
Tra gli insaccati, l’acquisto più frequente riguarda il prosciutto cotto, il cui prezzo va dalle 45 alle 65 kune e la lombata (ombolo) di maiale a 120 kune al chilogrammo.

In Pescheria l’offerta abbonda con le sardelle a 20 kune, le papaline a 30, i moli a prezzi che variano dalle 40 alle 60 kune, gli scampi 180-240, le razze a 80, i naselli da 60. Il latterino è in vendita a 80 kune, i branzini a 60, le orate a 70 e le pataracce a 80 kune. Tra le conchiglie, le più ricercate sono le cozze a 25 kune, per arrivare ai mussoli e alle capesante a 100 kune al chilo. Nei prossimi giorni l’offerta sarà ancora più ricca e varia in previsione del Venerdì Santo quando, per tradizione, si mangia di magro.

Il carovita ha offuscato le feste

Purtroppo, i prezzi sono lievitati e questo non va a favore delle vendite. “La Pasqua è una di quelle festività che tutti celebrano, sia fedeli che atei – ci ha detto al volo la pescivendola Ema Kranjčec –, ma con l’impennata dei prezzi del gasolio, tutto è aumentato. Io personalmente trascorrerò la festa in ambito familiare, non mancherà niente sulla tavola, dalle tradizionali uova colorate all’agnello, ma il tutto sarà un po’ ridimensionato per contenere le spese”. Dello stesso parere la sua collega Tea Sablić. “Per tradizione familiare, a Pasqua ci riuniamo tutti a casa di uno di noi, dove facciamo una grande festa. Anche se dovrò spendere qualche soldino in più, non mi lamento. In fondo, gli incontri in famiglia vanno curati e non bisogna rinunciarvi”.

Abbiamo sorpreso l’artista fiumana Melita Sorola mentre era intenta ad acquistare le cipolline e le uova, ingredienti principali per un buon contorno al pranzo pasquale. “Sì, i prezzi sono saliti, ma verso la fine della giornata lavorativa si riesce ad acquistare i prodotti scontati e il cui prezzo equivale a quello prima dei rincari. Farò pure una capatina al padiglione delle macellerie per controllare il costo dell’agnello e se troppo alto, sarò costretta a optare per uno dei grandi supermercati, nei quali le offerte non mancano”.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display