Tra i nomi proposti per i riconoscimenti cittadini del 2026 – la decisione finale spetterà al Consiglio cittadino il prossimo 21 maggio – figurano anche quelli di Melita Sciucca e della leggenda sportiva Abdon Pamich, mentre il Premio alla carriera dovrebbe essere assegnato postumo alla pedagogista Jasna Arrigoni.
Sarà quindi il Consiglio cittadino a votare i vincitori dei riconoscimenti cittadini per il 2026, proposti dalla Commissione per i riconoscimenti pubblici. Tra i nomi indicati, come accennato, spicca quello della compianta Jasna Arrigoni, candidata postuma al Premio alla carriera per il suo straordinario contributo nel campo dell’educazione e del sostegno ai bambini plusdotati.
Secondo la proposta della Commissione, il massimo riconoscimento cittadino dovrebbe essere assegnato a Jasna Arrigoni per “il sostegno offerto nel corso della vita ai bambini plusdotati, ai loro genitori e agli operatori del settore educativo e scolastico”.
Pedagogista scolastica, docente della Facoltà di scienze della formazione di Fiume e promotrice della fondazione del Centro per l’incentivazione della plusdotazione di Fiume nel 1997, Arrigoni ha dedicato la propria attività professionale allo sviluppo di modelli educativi rivolti agli alunni particolarmente talentuosi.
Nel corso della carriera ha saputo collegare il mondo della scuola, l’istruzione universitaria e il settore civile, partecipando a numerosi progetti dedicati ai giovani con capacità superiori alla media. Tra questi anche il progetto pilota cittadino “Gioco, esploro, conosco”. Il suo lavoro scientifico e pedagogico è stato riconosciuto attraverso un dottorato dedicato all’educazione dei bambini dotati, il Premio del Rettore per l’eccellenza didattica e la partecipazione a numerosi convegni nazionali e internazionali. A testimonianza della sua eredità professionale restano anche i simposi specialistici che oggi portano il suo nome.
Per quanto riguarda invece la Targa d’oro “Stemma della Città di Fiume”, la Commissione propone il conferimento a quattro personalità e realtà particolarmente meritevoli. Tra queste Melita Sciucca per il suo impegno nella promozione della tolleranza, della conoscenza storica e del rispetto delle diversità come valore distintivo della città, il leggendario marciatore olimpico Abdon Pamich, il cantautore Nenad Belan, in occasione dei quarant’anni di carriera musicale e infine la Comunità di cultura tecnica di Fiume, che celebra ottant’anni di attività nella promozione della creatività tecnica e dell’educazione tecnologica cittadina.
Nutrito anche l’elenco dei candidati al Premio annuale della Città di Fiume. Tra i proposti figura Asja Brusić per il contributo alla promozione del volontariato nei settori della cultura e dell’arte, Roland Vlahović, campione mondiale senior 2025 ed europeo 2024 nel modellismo navale, e i docenti Damir Tulić e Mario Pintarić per la monumentale pubblicazione dedicata alla Cattedrale di San Vito e il contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e nazionale.
Tra i nomi indicati compaiono anche Svetozar Nilović e Davor Pasarić per l’impegno nell’educazione informatica, nella conservazione del patrimonio tecnologico e nella valorizzazione del legame storico tra Kawasaki e Fiume, il Club ciclistico Rijeka per i successi sportivi e lo sviluppo delle giovani generazioni di ciclisti, Vera Štimac per la tutela del dialetto ciacavo autoctono di Sušak e l’Organizzazione artistica Kolektiv Igralke per l’eccellenza artistica riconosciuta a livello internazionale e il contributo allo sviluppo del teatro contemporaneo socialmente impegnato.
La decisione definitiva sui riconoscimenti cittadini per il 2026 sarà presa dunque dal Consiglio cittadino nella seduta del 21 maggio.
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