Porto Baross, interesse dall’ACI-Gitone

Al Ministero del Mare è pervenuta una sola busta per la concessione dello scalo. L’offerta pesa 364 milioni di kune

Una sola offerta per la concessione di Porto Baross

Come avevamo annunciato nei giorni scorsi, ieri si è svolta l’apertura delle buste con le offerte per la concessione di Porto Baross. Alla gara volta alla costruzione di un marina per megayacht e lo sfruttamento di Porto Baross nei prossimi 30 anni, ha aderito soltanto l’ACI-Gitone – un’impresa di cui sono comproprietarie appunto l’ACI e la tedesca Lürssen ciascuna al 50 p.c. –, che s’impegna a investire poco meno di 364 milioni di kune nella riconversione dello scalo. Il marina offrirà 500 posti barca.
Dopo l’apertura della busta con l’unica offerta pervenuta al Ministero del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture, il ministro Oleg Butković ha annunciato: “Questo è un passo importante prima di assegnare la concessione per la costruzione del marina in Porto Baross a Fiume, uno dei più grandi investimenti nel settore del turismo nautico che contribuirà a posizionare la Croazia tra le principali destinazioni per i diportisti. Ci rallegra il fatto che oltre ai 500 posti barca e alla possibilità di accogliere i megayacht, il progetto preveda anche molti altri contenuti collaterali. È un’opportunità che Fiume e il suo circondario devono saper sfruttare in quanto può dare una nuova dimensione a tutti gli altri investimenti in atto nel porto fiumano. Ciò significa che si potranno aprire dei nuovi sbocchi per l’occupazione e per le attività imprenditoriali a sostegno del marina. Va precisato che l’offerta pervenuta arriva da un’azienda nostrana assieme a una straniera, di riconosciuta credibilità, che saprà conferire al capoluogo quarnerino una nuova immagine, mantenendo quella di città industriale con contenuti culturali che ne faranno un punto di riferimento nel Mediterraneo”. Il prossimo passo spetta al governo, che deciderà entro una decina di giorni.

Facebook Commenti