Ponte di Veglia, tutto secondo i piani

Tra un mese sarà percorribile in entrambi i sensi di marcia. A metà settembre riprenderanno i lavori

Tra un mese i lavori verranno sospesi per riprendere a metà settembre

Tutti ci auguriamo che, come ara avvenuto un anno fa, possa esserci una discreta stagione turistica, una boccata d’ossigeno per gli operatori del settore e un ritorno alla normalità, almeno parziale, per ospiti e residenti. Una delle destinazioni più gettonate nella nostra Regione è l’isola di Veglia, collegata alla terraferma dal ponte che in passato, a causa dello stop per il pagamento del pedaggio, rappresentava una sorta di imbuto creando lunghe code alle vie d’accesso. Dallo scorso autunno succede qualcosa di simile, in misura minore, ma non a causa dei caselli per il pedaggio, abolito da poco, bensì per i lavori di ristrutturazione. Chi sceglie di trascorrere una giornata sull’isola nel fine settimana ha buone probabilità di ritrovarsi a dover aspettare, come ai vecchi tempi. Prima dell’inizio dell’alta stagione il ponte sarà percorribile senza limitazioni in entrambi i sensi di marcia.

 

La complessa opera di ristrutturazione del fondo stradale, delle canalizzazioni, marciapiedi e ringhiere viene organizzata in quattro fasi. La prima si è conclusa con il rifacimento della corsia e del lato orientale dell’arco maggiore, mentre ora si stanno concludendo i lavori a quello occidentale. Sanjin Velebit Pešut, responsabile dell’HAC, azienda delle autostrade croate, assicura che i tempi verranno rispettati e che i disagi alla circolazione cesseranno, forse, anche con qualche giorno di anticipo. A settembre si tornerà sul cantiere per rimettere in sesto anche l’arco minore, tra l’isolotto di San Marco e l’isola.

Oggi si procede a senso unico alternato e le attese non superano quasi mai il quarto d’ora. Questa seconda fase, secondo il calendario stabilito, si concluderà il 5 giugno, mentre la ripresa è prevista per il 15 settembre. Il ponte, inaugurato 42 anni fa, fu un capolavoro d’ingegneria che da allora non è mai stato interessato da un’opera di ristrutturazione di questa portata. La monumentale struttura, di vitale importanza per l’isola di Veglia che deve in buona parte il suo sviluppo a essa, aveva bisogno di un’operazione, di un investimento che ne garantirà la funzionalità nei prossimi decenni.

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