Piazza Volčić diventa il cuore pulsante di Cosala

In uno dei rioni più vecchi della città, è stata rinnovata una storica location

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Piazza Volčić diventa il cuore pulsante di Cosala
Dal cemento al verde. Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Ieri la giornata si è aperta sotto un cielo incerto, con condizioni meteorologiche che ben riflettevano la vera natura dell’inverno: c’è stata un’alternanza di nuvole e pioggia, con neve e nevischio nelle zone interne e sui rilievi. In mattinata, venti e raffiche di tempesta, hanno aggiunto ulteriore tensione a un quadro già di per sé poco promettente. Poi, inaspettatamente, il cielo si è rischiarato, il vento si è placato, regalandoci le ultime ore pomeridiane all’insegna del sole.

Ed è un bene che sia stato così: il brutto tempo avrebbe di certo rovinato una festa attesa da tempo, ovvero l’inaugurazione ufficiale di Piazza Volčić nel rione di Cosala. Si tratta di un intervento urbanistico da tempo atteso e desiderato, completato qualche mese fa, che ha riportato nuovo splendore nel cuore di questo quartiere, uno dei più vecchi di Fiume, situato appena sopra il centro città. “Siamo qui oggi per celebrare il completamento dei lavori in Piazza Volčić, terminati prima del previsto. L’intervento, costato circa 38mila euro, con ulteriori 3mila spesi per la documentazione progettuale, ha trasformato una superficie di circa 300 metri quadrati da area in cemento in un piccolo parco, oggi fruibile con grande soddisfazione da tutti gli abitanti del rione, in linea con il Piano regolatore. I cittadini sono contenti, e speriamo che questo luogo diventi un nuovo centro di aggregazione per il rione, ideale per incontri e per l’organizzazione di vari eventi locali”, ha detto Kristian Starčić, presidente del Comitato di quartiere dell’area, che meno di un mese fa ci aveva guidati alla scoperta di questa parte della città.
Dopo il completamento dei lavori, è finalmente arrivato il momento dell’inaugurazione ufficiale, anche se la piazza viene già utilizzata dai cittadini. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Marko Filipović e la presidente del Consiglio cittadino, Ana Trošelj.
Ha preso poi la parola Filip Jakovac, in qualità di vicepresidente del Comitato di quartiere, ma soprattutto come ideatore dell’intero intervento.
“Un’idea che coltivavo da tempo – ha spiegato – e che ho presentato per la prima volta nel 2018, mostrando alcune foto aeree sulle quali, con il semplice programma Paint, senza alcuna competenza architettonica, avevo disegnato quello che immaginavo potesse diventare il centro del quartiere in cui vivo. Quando passavo da queste parti, mi chiedevo sempre se questo fosse davvero il centro di Cosala, perché il dubbio mi tormentava: non riuscivo a capire se si trattasse di un incrocio, di un’intersezione o, piuttosto, di una piazza. Si è scoperto che sulla carta era una piazza, ma in realtà anche una semplice superficie di cemento. Tutti possiamo ricordare quei tempi osservando vecchie fotografie scattate anni fa. Finalmente posso definire quelle immagini ‘vecchie’, perché appartengono al passato: oggi abbiamo davanti a noi una nuova realtà, un nuovo capitolo. Questo progetto è un altro esempio che dimostra come sia fondamentale credere sempre nelle proprie idee e nei propri ideali. È per me un’enorme soddisfazione sapere che questa piazza è stata realizzata partendo da un’idea iniziale concepita ben 80 anni fa. I sogni possono diventare realtà, quindi sognate e siate perseveranti”.
Durante la cerimonia di ieri è stato spiegato che l’obiettivo volto all’aspetto finale della piazza, era puntare alla semplicità, un concetto sempre al centro dell’attenzione, soprattutto perché questa parte della città era stata progettata negli anni ‘30 del secolo scorso dall’architetto Bruno Angheben, nel periodo tra le due guerre mondiali. La sua visione cercava di integrare il realismo italiano dell’epoca con elementi come la vicina Chiesa di San Romualdo e Ognissanti, lo splendido viale sottostante, forse il più bello di Fiume, e il parco nelle vicinanze del Cimitero monumentale di Cosala.
Secondo quanto affermato, il risultato finale è pienamente conforme ai principi dell’architettura: questa piazza sembra esistere da sempre, anche se il suo completamento è arrivato con circa 80 anni di ritardo.

L’intervento di Filip Jakovac…
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Un esempio da seguire
“È una grande gioia essere qui oggi. Cosala è forse il più attivo tra i Comitati di quartiere, e sicuramente uno dei più esigenti, ma si distingue per la costanza, la determinazione e la dedizione dei suoi membri al miglioramento della comunità. Noi facciamo del nostro meglio per supportarli ogni volta che possiamo. Sono stati bravissimi a trasformare una semplice proposta in un risultato così significativo, dimostrando che, con tenacia e unità, si possono ottenere grandi risultati anche con un budget limitato. Invito tutti a fare in modo che questa piazza prenda vita e diventi il cuore pulsante della comunità locale”, ha dichiarato nel suo intervento il sindaco Filipović.
Secondo Starčić e Jakovac e gli altri consiglieri del Comitato di quartiere, Natalija Žanetić Car, Ljiljana Franjić e Zvonimir Brozić, il primo cittadino non si è mai tirato indietro e ha sempre dimostrato vicinanza agli abitanti di Cosala.
Conclusa la parte ufficiale, i presenti hanno visitato la nuova piazza e successivamente si sono riuniti negli spazi del Comitato di quartiere per un piccolo rinfresco.

… e del sindaco Marko Filipović.
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

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