Piazza Klobučarić, l’Ispettorato di Stato conferma i danni alla struttura portante

Il caso verrà discusso nel prossimo Consiglio cittadino

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Piazza Klobučarić, l’Ispettorato di Stato conferma i danni alla struttura portante
La recintazione di piazza Klobučarić (foto: Ivor Hreljanović)

Dopo che la Città di Fiume aveva deciso di transennare con un recinto piazza Klobučarić per l’incolumità degli alunni della scuola elementare “Nikola Tesla” e degli stessi passanti, ci sono stati nuovi e decisivi sviluppi sul caso dell’agibilità del garage sotterraneo “Stari grad” e della sovrastante piazza. L’Ispettorato di Stato della Repubblica di Croazia (DIRH) ha formalmente accertato la presenza di danni alla struttura portante dell’impianto sotterraneo, avviando un procedimento amministrativo di ispezione e notificando un’ordinanza tassativa alla società proprietaria, la “Best in Parking – garaža Stari Grad” con cui si impone che le criticità strutturali dovranno essere rimosse al più presto.

L’intervento dell’Ispettorato, con una nota inviata il 13 luglio alla sindaca di Fiume, giunge a coronamento dei reiterati solleciti inoltrati dall’amministrazione cittadina a partire dal maggio 2025. Le verifiche degli ispettori, condotte sia sul campo sia attraverso l’esame delle perizie tecniche commissionate dalla Città alla Facoltà di ingegneria civile, hanno confermato appieno le preoccupazioni dell’amministrazione cittadina.

In base alla Legge sull’edilizia (articolo 6, Gazzetta Ufficiale n. 155/25), la resistenza meccanica e la stabilità rappresentano il primo requisito fondamentale per qualsiasi opera edilizia. Per questo motivo, la piazza sovrastante il garage danneggiato era già stata cautelativamente chiusa al pubblico il 25 maggio di quest’anno e rimarrà inaccessibile fino alla completa messa in sicurezza dell’area. L’onere della manutenzione, sempre tramite la stessa Legge, e del ripristino grava interamente sul proprietario dell’immobile, al quale è stato ora ingiunto di procedere formalmente.

«Abbiamo agito in via preventiva»
In un comunicato, la sindaca di Fiume, Iva Rinčić, ha commentato gli ultimi sviluppi. “A fine maggio i rappresentanti della proprietà avevano dichiarato alla stampa che la sicurezza degli utenti rappresentava per loro una ‘priorità, senza eccezioni né calcoli’. Li invito ora a dare seguito a quelle parole con i fatti. Confido che ora sia ben chiaro perché la Città di Fiume reagisce alle avvertenze degli esperti in modo preventivo e non a posteriori, e perché richiamare la tragedia di Novi Sad non sia stato un atto di irrispetto verso le vittime, bensì l’unico modo per far comprendere la gravità di chi minimizza gli allarmi tecnici” si legge nella missiva.

Sebbene l’ordinanza imponga la riparazione dei danni, la Città fa sapere di non aver ancora ricevuto il testo integrale del provvedimento e di non conoscerne dettagli e portata esatta. Al momento, il garage sotterraneo rimane aperto al pubblico sotto la responsabilità esclusiva del proprietario. Le normative vigenti non attribuiscono infatti alla Città il potere di vietare l’uso di una struttura privata, facoltà che spetta unicamente all’Ispettorato di Stato.

Se ne discuterà giovedì
I riflettori sono ora puntati sulla seduta del Consiglio cittadino di giovedì 23 luglio, dove lo stato del garage “Stari grad”, gli obblighi della proprietà e il futuro di piazza Ivan Klobučarić saranno al centro del dibattito. In tale sede verrà presentata per la prima volta ai cittadini un’analisi completa e trasparente dell’intera vicenda.

L’amministrazione cittadina ha ribadito la volontà di proseguire la battaglia per vie istituzionali, basandosi unicamente su perizie tecniche e atti ufficiali, con l’obiettivo finale di giungere alla completa bonifica dell’area e di restituire in totale sicurezza piazza Klobučarić ai cittadini.

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