Pediatria. Donato un apparecchio radiologico mobile

L’attrezzatura è stata acquistata dall’impresa Jadranka di Lussinpiccolo

I donatori e gli esponenti del Centro clinico-ospedaliero di Fiume

All’ospedale pediatrico di Costabella è stato donato l’apparecchio radiologico mobile GE Healthcare Optima XR240amx Gen2 del valore di 630mila kune.
L’iniziativa umanitaria è stata ideata e coordinata dal professor Dragan Primorac, ex ministro della Scienza e dell’Istruzione e presidente dell’associazione umanitaria Cro Unum, nonché membro del Consiglio sanitario del governo per la lotta contro la pandemia da coronavirus, e Miodrag Borojević, presidente del Consiglio d’amministrazione dell’O’KEY GROUP SA.
I mezzi con i quali è stata realizzata la donazione sono stati forniti dall’impresa Jadranka di Lussinpiccolo. Come rilevato durante la cerimonia di donazione, l’apparecchio sarà sistemato al Reparto di radiologia, ma grazie alla sua mobilità potrà essere utilizzato anche in altri reparti ospedalieri.

Eccellenti caratteristiche tecniche
Il direttore del Centro clinico-ospedaliero di Fiume, Alen Ružić, ha dichiarato nell’occasione che l’apparecchio vanta delle eccellenti caratteristiche tecniche e un’alto grado di protezione per i pazienti. Ha inoltre voluto ringraziare i donatori e i suoi colleghi a nome dei bambini che vengono curati nell’ospedale pediatrico. “Una volta completato il nuovo ospedale a Sušak, che dovrebbe venir inaugurato in primavera del 2022, questo apparecchio verrà trasferito nei nuovi spazi“, ha concluso il direttore del CCO.

Dragan Primorac ha accennato alla pandemia da coronavirus dicendo che la grande sfida di questi tempi è la tutela della salute dei cittadini. “In questo momento, nel mondo si lavora a 93 vaccini contro il coronavirus in varie fasi di test clinici, ma dovrà passare ancora del tempo prima che si giunga al prodotto finale – ha rilevato Primorac –. Mentre attendiamo, l’unica soluzione è prendersi cura della popolazione e questo apparecchio darà una mano in questo senso agli operatori sanitari. Infatti, come sappiamo, una delle conseguenze più gravi del Covid-19 è la polmonite, mentre questo apparecchio ne faciliterà la diagnosi”, ha puntualizzato Primorac, il quale ha dichiarato di avere una grande fiducia negli operatori sanitari croati.

Un grazie agli operatori sanitari
Lo scienziato si è quindi soffermato sulla trasmissione del coronavirus tra i bambini: “Stando agli ultimi studi scientifici, sembra che il virus venga trasmesso molto meno tra i bambini, il che è importante per il funzionamento del sistema scolastico. Bisogna, comunque, attenersi a tutte le misure antiepidemiche”, ha puntualizzato Primorac.Il direttore dell’impresa Jadranka, Damir Mlacović, ha detto che la ditta ha sempre appoggiato le iniziative umanitarie. “Prendendo parte all’iniziativa del professor Primorac abbiamo voluto ringraziare gli operatori sanitari per il loro impegno e contribuire al miglioramento del sistema sanitario”, ha dichiarato Mlacović, aggiungendo che oltre all’apparecchio radiologico, all’Ospedale sono state donate pure alcune migliaia di mascherine protettive. L’associazione Cro Unum ha donato quest’anno apparecchi radiologici anche agli ospedali di Osijek, Zagabria e Spalato.

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