I maturandi della Scuola media superiore di Fiume in questi giorni sono alle prese con gli esami della Maturità di Stato. La prova del fuoco l’hanno avuto con le due prove di lingua e letteratura italiana come lingua materna. “Per ora, tutto procede nel migliore dei modi – ci fa sapere il docente dell’ex Liceo e coordinatore degli esami statali, Dario Ban -. Tutti i maturandi dei quattro indirizzi promossi, 49 in tutto, hanno optato per accedere agli esami delle materie obbligatorie come italiano, inglese, matematica e croato. Solo una parte ha deciso per le materie opzionali i cui risultati servono per iscriversi a facoltà specifiche”.
Gli alunni si sono esercitati con i test e le domande dei vari esami della Maturità dell’anno precedente. “Tutte le precedenti prove della maturità sono reperibili su internet e perciò per loro è stato una specie di allenamento continuo durante tutto l’anno. Dopo gli esami di lingua e letteratura italiana si è proseguito con la biologica poi, la prossima settimana ci sarà un momento ‘soft’ con lingue straniere opzionali e di seguito si passerà alle lingue inglese e croata e alla matematica. Purtroppo, come in tutta la Croazia, queste due ultime sono spesso la ‘pietra d’inciampo’ che portano a qualche bocciatura mentre non mi preoccupo per la lingua inglese e per l’italiano dove i ragazzi sono fortissimi” conclude il professore Ban.

Di seguito abbiamo raccolto delle impressioni da parte di tre maturande. Così Tara Jakšić dell’indirizzo turistico-alberghiero ci ha detto che il test era “dificilini”. “Nessuno si aspettava autori recenti, come Torquato Tasso, Ugo Foscolo e Umberto Saba e quasi senza i classici della letteratura italiano. Sono sicura di aver risposto esattamente per passare l’esame. Per quanto riguarda il saggio ho preso uno dei temi attuali che trattava dell’amicizia e qui mi sono lasciata andare in quanto mi piace molto scrivere. Per il futuro ho in piano di iscrivermi alla Facoltà di pedagogia di Pola ma ancora si vedrà”.

Lara Gherbaz dell’indirizzo generale è molto contenta di come sono andate le prove di lingua e letteratura italiana. “Seppur difficile sono contenta di come ho risposto alle domande per il saggio, invece, ho scelto un tema argomentativo. Siccome ho fatto pure l’esame di biologia, penso di iscrivermi alla Facoltà di medicina dell’Università di Trieste”.

Per Petra Mance dell’indirizzo matematico-scientifico gli autori proposti erano molto interessanti e rappresentano una vera e propria sfida. “Seppur fuori dagli schemi in cui gli autori classici erano poco presenti, Torquato Tasso, Ugo Foscolo e Umberto Saba rappresentano ognuno il loro periodo nella letteratura italiana. Come Lara, anch’io ho partecipato alla prova di biologia in quanto desidero studiare medicina a Trieste o a Padova”.

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