Parco di Tersatto: ristrutturazione del monumento

L’intervento sarà finanziato dalla Città di Fiume e dal Ministero della Cultura. Dai rispettivi bilanci sono stati allocati complessivamente 35mila euro

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Parco di Tersatto: ristrutturazione del monumento
Un’immagine del monumento ai caduti che sovrasta la cripta. Foto: Ivo Vidotto

Il Sacrario dei caduti nel Parco degli Eroi a Tersatto verrà ristruttorato. L’intervento sarà finanziato dalla Città di Fiume, nell’ambito degli investimenti per gli edifici culturali, con il cofinanziamento del Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia. Per la realizzazione di quest’opera di restauro, dai bilanci cittadino e statale sono stati allocati complessivamente 35mila euro. Investendo nella tutela e nel restauro del patrimonio monumentale della Lotta popolare di liberazione, si mantiene vivo il ricordo della tradizione antifascista, che resta un punto centrale dell’identità collettiva della città. Continuamente, e secondo le necessità, vengono restaurati i monumenti eretti a memoria dei caduti della Lotta di liberazione. Attualmente è in corso il rinnovo del Sacrario dei caduti nel Parco degli Eroi a Tersatto, monumento realizzato su progetto dei rinomati architetti Zdenko Kolacio e Zdenko Sila. Il restauro è affidato a Osanna Šašinka, restauratrice-conservatrice abilitata, sotto la supervisione tecnica del Dipartimento dei Beni Culturali di Fiume e della Direzione per la protezione del patrimonio culturale.

Come opera d’arte commemorativa nello spazio pubblico della città di Fiume, il Sacrario dei caduti è stato inserito nel Registro dei beni culturali della Repubblica di Croazia. È stato inaugurato il 4 luglio 1957 e si compone di due parti: una cripta circolare con un lungo corridoio d’ingresso, che ospita i resti dei caduti della LPL (1941-1945), e una parte scultorea che, secondo la storica dell’arte fiumana Radmila Matejčić, rappresenta “una bandiera pietrificata nel paesaggio del parco sopra il sacrario” (Come leggere la città, 2007). “In questo senso, il monumento esiste come oggetto di valore storico-artistico, etico, estetico, documentario e commemorativo, ma anche come ‘immagine mentale condivisa dei cittadini, vera immagine pubblica, tanto che non può essere sostituito da un altro oggetto perché possiede un’identità assoluta’”, scrive Radmila Matejčić.
Secondo quanto riportato dalla Città di Fiume, eliminando il confine tra scultura e architettura e riducendo il monumento a segno astratto all’interno del paesaggio del parco urbano, il Sacrario dei caduti della LPL a Tersatto va oltre i limiti dello stile dominante dell’epoca, il realismo socialista. Gli autori Kolacio e Sila, rispettando le vittime della guerra, hanno inciso ulteriormente versi sulla parte scultorea del monumento, tratti dalla poesia “Naša sloboda” di Ivan Goran Kovačić: “Striscia libertà, non serve che voli, lascia che le tue ossa siano coperte da stracci, ma un giorno sopra i nostri morti, con la vita ti vendicherai della morte”.

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