Pamich, Scotti, Rinčić, Lukanovič, Radio Fiume… La full immersion di Trichilo e Palmieri a Fiume

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Pamich, Scotti, Rinčić, Lukanovič, Radio Fiume… La full immersion di Trichilo e Palmieri a Fiume
Paolo Trichilo, Iva Palmieri e Abdon Pamich. Foto Luka Kik

L’ambasciatore Paolo Trichilo e la console Iva Palmieri hanno raggiunto oggi, lunedì settembre, la sede di Radio Fiume. L’emittente che opera in seno alla Radiotelevisione croata (HRT) proprio pochi giorni fa, esattamente il 16 settembre, ha celebrato il suo 80º compleanno. Hanno fatto seguito gli incontri con Giacomo Scotti e Abdon Pamich, accompagnato da Francesco Squarcia, presso l’albergo Bonavia per una chiacchierata informale.

Paolo Trichilo, Laura Poli e Iva Palmieri davanti alla palazzina di Radio Fiume. Foto Goran Žiković

“Ho letto tanti suoi libri ma non l’ho mai visto”, ha detto Trichilo a Giacomo Scotti. Per lo scrittore invece, un incontro di questo genere è stato il primo in assoluto. “Abbiamo parlato un poco di tutto, della mia produzione letteraria, ma soprattutto della presenza di letterati nella città di Fiume e nell’Istria. È stato un lungo discorso sulla cultura, sull’arte, sulla produzione letteraria degli italiani. L’ambasciatore è stato molto contento di avermi conosciuto, anch’io del colloquio che abbiamo avuto”, ha detto Scotti, sottolineando che la console e l’ambasciatore “sono stati praticamente i primi diplomatici che hanno visitato quasi tutti i centri, i villaggi dove abitano e operano gli italiani. Questo è lo slancio che ci hanno dato”. Durante l’incontro, Scotti ha detto di aver posto in rilievo la questione delle modifiche alla Legge sulla cittadinanza italiana, proponendo di far mantenere la cittadinanza agli italiani di questi territori.

L’incontro con Giacomo Scotti. Foto Luka Kik

Abdon Pamich “lo conosco da quando ero bambino”. È stato questo il commento di Trichilo sull’atleta fiumano residente a Roma. Ad accompagnare Pamich è stato il violista e cantante connazionale Francesco Squarcia, amici da circa quindici anni. Questo è stato per Pamich il primo incontro con i rappresentanti della diplomazia italiana.

L’incontro con la sindaca e il presidente della Regione

Dopo aver partecipato nel corso della mattinata alla “Giornata di studio del Nord Adriatico” presso la Facoltà di Giurisprudenza di Fiume, l’ambasciatore d’Italia a Zagabria Paolo Trichilo e la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, nel pomeriggio hanno avuto colloqui con il presidente della Regione litoraneo-montana, Ivica Lukanović e la sindaca di Fiume, Iva Rinčić.

“È stato un incontro molto interessante. Ho potuto constatare una grande disponibilità alla collaborazione nei vari settori. Abbiamo parlato anche della Comunità Nazionale Italiana, dell’attività del Consolato e delle opportunità di collaborazione in campo culturale ed economico”, ha dichiarato l’ambasciatore al termine del primo incontro (svoltosi a porte chiuse) con i rappresentanti dell’amministrazione regionale e cittadina, eletti dopo il voto del 18 maggio scorso, e definita dal diplomatico italiano “animata da grande disponibilità”.

La politica locale fiumana “non è un’incognita” per il diplomatico, siccome ha quotidianamente a disposizione una buona quantità di articoli in italiano che trattano il tema, permettendogli di esserne informato con più immediatezza anche rispetto a quello che succede a Zagabria, la sua città di residenza. “Avevo un’idea abbastanza buona delle attività che hanno intrapreso in questi mesi”, ha detto a fine incontro, ricordando che in precedenza aveva avuto modo di incontrare i rappresentanti dell’amministrazione precedente.

Trichilo, Palmieri e la sindaca Iva Rinčić. Foto Goran Žiković

I colloqui si erano svolti nel giugno dell’anno scorso con l’allora sindaco di Fiume, Marko Filipović, e l’ex presidente della Regione litoraneo-montana, Zlatko Komadina. Anche in quell’occasione era stata sottolineata l’eccellente collaborazione finora sviluppata tra l’Italia, l’Ambasciata italiana, il Consolato di Fiume e la minoranza nazionale italiana con la Città di Fiume e la Regione litoraneo-montana, esprimendo al contempo l’auspicio che tale proficua cooperazione – ulteriormente rafforzata dall’ingresso della Croazia nell’Eurozona e nello spazio Schengen – possa proseguire anche in futuro.

Tornando all’incontro odierno, Trichilo ha sottolineato che “l’Ambasciata lavora con il Sistema Italia, per cercare di promuovere nel modo migliore il Bel Paese”. Con Lukanović e Rinčić si è parlato di Fiume Capitale europea della gastronomia 2026, e di Fiume Capitale dello sport. “Sono temi su cui si potrà collaborare in futuro, come già avviene in molti casi”, ha concluso Trichilo che assieme alla Console Palmieri ha confermato che si trova sempre una porta aperta per la collaborazione.

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