Palazzo della Regione: l’ingresso è dal Corso

La Città di Fiume, grazie all'ottima collaborazione, ha concesso a fini pubblici una cinquantina di metri quadri dei vani contrassegnati dal civico 7 della passeggiata principale

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Palazzo della Regione: l’ingresso è dal Corso

I rapporti tra le amministrazioni della Città di Fiume e della Regione litoraneo-montana sono sempre stati più o meno buoni e lo dimostra l’ultimo intervento nel quale il sindaco Marko Filipović ha deciso di accogliere la richiesta del presidente della Regione, Zlatko Komadina, e di destinare direttamente una parte dei vani di proprietà della Città all’indirizzo Corso 7, fino a poco tempo fa occupati da una rivendita d’abbigliamento, agli uffici dell’amministrazione regionale. La concessione, come specificato nella richiesta, sarà di importanza per la sede della Regione, che fino ad ora non aveva un’entrata rappresentativa, ma solo quella situata in via Adamich, molto stretta e non adatta ad accogliere le numerose delegazioni, nazionali e internazionali, in visite ufficiali. La richiesta prevede una locazione a lungo termine che consentirebbe la ristrutturazione degli spazi attuali in un ingresso dal Corso negli spazi dell’amministrazione regionale. Dalla zona d’ingresso si accederebbe così alle scale interne che porterebbero al piano rialzato, precisamente all’ascensore e alla scala principale.

Sulla base della richiesta si è tenuta una serie di incontri tra le parti interessate durante le quali si è discusso della possibilità di dividere lo spazio commerciale, di proprietà della Città, dei civici Corso 7, 9 e 11 che formano un complesso unico. Da quanto appurato, il risultato finale prevede la separazione di circa 50 metri quadrati nel vano contrassegnato dal civico 7 per le necessità della Regione. Nella valutazione del Progetto preliminare, gli esperti della Città di Fiume hanno stabilito che il tutto richiede una nuova licenza edilizia, in quanto prevede lo smantellamento del soppalco, nonché la modifica e l’annullamento delle vie antincendio attuali e la riqualificazione dei vani, da commerciali a quelli per le necessità pubbliche.

Tutta la documentazione e i lavori di ristrutturazione vanno a carico della Regione che, per un periodo di 10 anni, dovrà sborsare mensilmente 16 euro per metro quadrato.

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