L’ostello fiumano «1 W» tra i più belli del mondo

Željko Jerneić
Ennesimo riconoscimento per Nicola Capobianco

Dopo essersi piazzato l’anno scorso al secondo posto nella categoria riservata agli ostelli al concorso “Fiore del turismo – qualità croata”, e avere ottenuto nel 2016 il riconoscimento “Mystery Shopper” a livello regionale, che gli è valso l’opportunità di entrare a fare parte della guida turistica “Ostelli di lusso d’Europa”, per l’ostello “1W – One World, One Beat” arriva l’ennesima soddisfazione. Infatti è stato da poco inserito nella guida “The Grand Hostels – Luxury hostels of the World”, scritta da uno dei travel blogger più influenti nel mondo dei viaggi budget, Kash Bhattacharya, che anni fa aveva inserito l’ostello fiumano nella guida The Budget Traveller’s Guide to the Luxury hostels of Europe’.

“Due anni fa abbiamo avuto l’onore di ospitare questo travel blogger che è subito rimasto affascinato dalla nostra città e anche dall’ostello – racconta Nicola Capobianco, proprietario della struttura –. Dopo avere scritto la guida a livello europeo, ora ha deciso di fare un passo avanti e di pubblicarne una a livello mondiale. Ed eccoci nuovamente qua. Nella guida sono stati inseriti 116 ostelli di 36 Paesi. In Croazia sono stati scelti, oltre al nostro, anche uno di Zagabria e uno di Zara. Kash Bhattacharya nei suoi viaggi è sempre alla ricerca di ostelli inusuali, che offrono anche la possibilità di soggiornare in stanze private e addirittura in suites. Il tutto a 4 o 5 stelle. La presentazione ufficiale della guida avverrà il 18 ottobre a Lisbona”.
Un grande riconoscimento per Nicola Capobianco e tutto il personale, che da quando l’ostello “1W – One World, One Beat” è stato inaugurato, nel 2015, continua a ottenere premi. “Ora abbiamo aggiunto due camere private con la possibilità di fare colazione, e quindi siamo a quota 32 posti letto. La stagione estiva è andata molto bene. Abbiamo registrato un aumento di pernottamenti del 15 p.c. rispetto allo scorso anno. Gli ospiti sono per lo più giovani: età massima 40 anni. Vengono da Australia, Canada, Nuova Zelanda e Germania.
Tanti anche gli italiani che arrivano a Fiume per curarsi i denti. Siamo soddisfatti. Le prenotazioni per ottobre continuano ad arrivare quindi non possiamo lamentarci”, conclude Nicola Capobianco.

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