Ospedale di Fiume a corto di sangue. Appello ai donatori

Un donatore all'Istituto clinico di medicina trasfusionale. Foto Nel Pavletic/PIXSELL

Il Centro clinico-ospedaliero di Fiume e la Croce rossa cittadina hanno lanciato un nuovo urgente appello ai donatori e ai cittadini invitandoli a donare il sangue nell’Istituto clinico di medicina trasfusionale, in quanto al momento le scorte relative ai gruppi A+ e B+ risultano carenti. I donatori possono recarsi all’Istituto oggi, giovedì 24 ottobre, tra le ore 8 e 19, nonché domani, venerdì 25 ottobre, dalle 8 alle 15. Ulteriori informazioni si possono ottenere nell’Istituto clinico di medicina trasfusionale al numero di telefono 051/658-352, oppure presso i reparto donatori di sangue dell’organizzazione cittadina della Croce rossa al numero di telefono 051/213-873, oppure al numero gratuito per i donatori di sangue 0800 200 221.
La Giornata dei donatori di sangue
Intanto, il 25 ottobre ricorre la Giornata dei donatori di sangue, e in questo ambito la vicepresidente della Regione, Marina Medarić, ha ricevuto una delegazione di pluridonatori. “Ho sempre pensato che donare il sangue significa donare una parte di sé stessi. Il vostro gesto è sinonimo di generosità e nobiltà d’animo. Spero che il vostro esempio possa venire seguito dai giovani e da coloro che sono ancora indecisi. Vi ringrazio di cuore e mi congratulo con tutti voi”, ha detto Marina Medarić.
Karin Kuljanić, presidente della Croce rossa regionale, ha ringraziato la Regione per il costante supporto che viene assicurato. Rivolgendosi ai donatori ha detto: “Il vostro senso di umanità e amore verso il prossimo è imparagonabile perché nessun intervento al Centro clinico-ospedaliero sarebbe possibile senza il sangue che voi donate”. A congratularsi con i donatori anche Dragica Marač, capodipartimento per le politiche sociali e i giovani e Vesna Čavar, direttrice della Croce rossa regionale.

La delegazione dei pluridonatori in Regione

I riconoscimenti sono stati consegnati a 8 donne, di cui 7 con 55 donazioni e una con 75, come pure a 5 uomini con 125 e due con 150 donazioni. Tutti loro hanno dichiarato di volere continuare con quest’attività finché godranno di buona salute. Inoltre, hanno sottolineato che chi non ha mai donato il sangue non ha mai provato quella particolare sensazione di appagamento e che negli ospedali ci dovrebbe essere sempre sangue a sufficienza per chi ne ha bisogno.
Purtroppo la situazione è diversa, seppure soddisfacente nella nostra Regione. Il CCO ha bisogno per il 2019 di circa 27.500 sacche di sangue, mentre il piano è quello di raggiungere quota 25.200. Proprio per questo motivo è fondamentale invogliare i giovani a diventare donatori.

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