Occupazione: Tante richieste nel settore turistico

Registrato un calo della disoccupazione con l’arrivo della bella stagione

Sempre più disponibili posti di lavoro nel settore della ristorazione

La disoccupazione continua a scendere. In base ai dati diffusi dall’Ufficio di collocamento e dall’Istituto nazionale di statistica (DZS), nel mese di maggio nella Regione litoraneo-montana i disoccupati censiti sono stati 8.388 (4.633 donne e 3.755 uomini), ovvero 841 persone in meno rispetto ad aprile (-9,1 p.c.) e 905 rispetto a 12 mesi fa (-9,7 p.c.). Le fasce d’età con il minore tasso di disoccupazione sono quelle medio-giovani: 15-19 anni (160 unità), 20-24 (679), 25-29 (853), 30-34 (872), 35-39 (979), 40-44 (975) e 45-49 (894). La maggior percentuale dei senza lavoro riguarda gli ultracinquantenni, con 2.976 persone in cerca di un impiego.

 

In tema d’istruzione, la maggior parte dei disoccupati possiede il diploma di scuola media superiore (2.688 unità) o di un istituto professionale (2.369). Tra coloro che hanno conseguito un titolo universitario ci sono complessivamente 1.099 persone senza lavoro (682 con una laurea di primo grado). Sono 1.160 i disoccupati che hanno terminato soltanto la scuola dell’obbligo, mentre sono 390 quelli senza alcun tipo d’istruzione.

L’Ufficio regionale con il maggior numero di disoccupati è Fiume (5.522 unità), seguito dalle sedi dislocate di Abbazia (819), Crikvenica (493) e Veglia (473), mentre quelli con meno persone in cerca di un lavoro sono gli uffici di Čabar (125), Vrbovsko (162) e Arbe (191). Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, la riduzione più accentuata della disoccupazione è stata registrata in tutte le sedi e maggiormente a Cherso-Lussino (31,1 p.c.), Crikvenica (23,4 p.c.), Abbazia (20,3 p.c.), Arbe (7,7 p.c.) e Delnice (17 p.c.).

Tra i 8.388 inattivi registrati nel mese di maggio, 971 (11.6 p.c.) non hanno mai avuto un’esperienza lavorativa, mentre gli altri 7.417 hanno avuto almeno un impiego in precedenza. Tra questi, la maggior parte ha lavorato negli esercizi commerciali (1.308, 17,6 p.c.), nel settore alberghiero e nei servizi di ristorazione (1.131, 15,2 p.c.), nell’industria manifatturiera (921, 12,4 p.c.), nei servizi amministrativi (617, 8,3 p.c.) nel settore edile (595, 8 p.c.), della sanità (330, 4,4 p.c.), dei trasporti (332, 4,5 p.c.) e in altre attività. Durante lo scorso mese 1.751 persone hanno avuto diritto a un sussidio in denaro. Il numero è diminuito di 1.506 unità rispetto allo stesso mese del 2020 e di 188 persone del mese precedente.

Nel corso del mese di maggio sono stati messi a disposizione 1.486 posti liberi, il che equivale all’82,3 per cento in più dello stesso periodo dell’anno precedente. Nella maggior parte dei casi si riferiscono ai settori turismo e ristorazione, commerciale, manifatturiero, edile e sanitario. Per quanto riguarda la politica d’occupazione promossa dall’Istituto nazionale di collocamento al lavoro, in Regione sono state incluse ulteriori 152 persone, di cui 98 donne e 54 uomini.

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