Notte della scienza e dei ricercatori

Marko Lukunic/PIXSELL
Alla manifestazione aderiscono oltre 300 città europee

Laboratori, mostre, spettacoli, esperimenti, giochi, quiz, conferenze e tante altre iniziative saranno gli ingredienti della Notte europea dei ricercatori, l’evento che venerdì 28 settembre, dalle 17 alle 22, trasformerà il Tower Center di Pećine in un grande laboratorio scientifico. Anche quest’anno Fiume è infatti una delle oltre 300 città europee (assieme a Zagabria, Spalato e Pola) che aderisce all’iniziativa promossa dalla Commissione europea e finalizzata a favorire il dialogo tra cittadini e ricercatori, nonché di far comprendere l’importanza della ricerca scientifica nella società contemporanea. Quest’anno inoltre la Notte si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno europeo del Patrimonio culturale, finalizzato a valorizzare i luoghi della cultura e della scienza come un importante valore della collettività. L’obiettivo della manifestazione è quello di coinvolgere i cittadini nella quotidianità del mestiere di ricercatore, alla quale si legano passione, determinazione, curiosità, ma anche la capacità di adattarsi e di interpretare contesti sociali e culturali sempre più complessi e in continua evoluzione.

Condividere un bene comune

“Vogliamo promuovere e diffondere l’importanza e il ruolo della scienza e della ricerca, invitando i cittadini a scoprire cosa avviene nei tanti laboratori e istituti di ricerca della nostra città – ha sottolineato la rettrice Snježana Prijić Samaržija nel corso della presentazione –. Abbiamo preparato un ampio programma di appuntamenti dove sarà possibile cogliere cosa significa essere ricercatore al fine di incoraggiare ulteriormente la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica, in un processo di condivisione di un bene comune che è, appunto, la ricerca”.
Il programma è stato suddiviso in 12 punti disposti lungo i primi quattro piani del centro commerciale e sarà coordinato da giovani ricercatori e studenti dell’Ateneo fiumano. Particolare attenzione verrà inoltre prestata a bambini e ragazzi per favorire anche in loro la crescita dell’interesse verso la scienza. Accanto a quelle naturali, ampio spazio sarà anche dedicato alle scienze umanistiche. Si spazierà così dalle simulazioni di terremoti, passando per le piogge acide, a come vengono prodotti i farmaci, allo sviluppo a livello cellulare di alcune malattie come l’Alzheimer, fino a toccare anche archeologia, linguistica, crittografia e giurisprudenza.

Volano del progresso

“Racconteremo la passione, le scoperte e le sfide future della ricerca, oltre a rimarcare le infinite possibilità che la scienza è in grado di offrire mediante la collaborazione tra ricercatori e cittadini – ha aggiunto il vicerettore Alen Ružić –. La ricerca e l’innovazione devono essere una priorità per il Paese, nonché il volano dello sviluppo, dell’economia e del progresso. È fondamentale pertanto lavorare su un coinvolgimento sempre maggiore tra istituzioni ed enti del territorio, a maggiore ragione in una città come Fiume, da sempre caratterizzata da una forte vocazione scientifica”.
L’evento si pone dunque l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza al tema della ricerca, avvicinandola a questo mondo ancora troppo spesso vissuto come astratto e distante dalla vita quotidiana, ma che in realtà rappresenta la chiave per la crescita e il benessere della nostra società. Un modo per conoscere più da vicino il mondo della ricerca e i ricercatori stessi, persone ordinarie con un lavoro…straordinario.

Facebook Commenti